Un filo di neve, la notte. Al mattino passeggiata sulle alture intorno a Rogaska Slatina, famoso centro del benessere in Slovenia. Intorno a una pozza parzialmente gelata sostano un centinaio di germani reali, un paio di oche e tre cigni reali. Non sono bellissimi come quelli selvatici, come i cigni del grande nord del mondo, ma l'atmosfera è perfetta: le case, il bosco, il prato, la steccionata. Immagine antica...
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domenica 30 gennaio 2011
I cigni reali di Rogaska Slatina, in Slovenia
Un filo di neve, la notte. Al mattino passeggiata sulle alture intorno a Rogaska Slatina, famoso centro del benessere in Slovenia. Intorno a una pozza parzialmente gelata sostano un centinaio di germani reali, un paio di oche e tre cigni reali. Non sono bellissimi come quelli selvatici, come i cigni del grande nord del mondo, ma l'atmosfera è perfetta: le case, il bosco, il prato, la steccionata. Immagine antica...
lunedì 17 gennaio 2011
A grande richiesta: cristalli di neve
domenica 16 gennaio 2011
giovedì 13 gennaio 2011
I cristalli di neve: ultimo giorno
Stamane, 13 gennaio, nevicava a meno 10: con il freddo i fiocchi in realtá sono cristalli, ognuno diverso dall'altro, leggeri, quasi impalpabili. Si vedono anche a occhio nudo e quando si posano sul cofano di un'auto rossa, come in questo caso, sono perfetta scenografia invernale. Patrizia li ha fotografati con il macro e lasciano senza fiato. Per finire ancora una ghiandaia siberiana, kuukkeli in finlandese, gonfia di piume per ripararsi dal vento.
mercoledì 12 gennaio 2011
La foresta, il fiume, le colline, il merlo acquaiolo
sabato 8 gennaio 2011
Tra il sole e la luna: la ghiandaia siberiana
Incantevole visione quella di una ghiandaia siberiana poggiata tra i rami di un abete rosso stracarico di galaverna. Oggi la temperatura é risalita fino a -11 e doveva nevicare abbondantemente, cosa che non é accaduta. Abbiamo visto il sole andarsene lentissimamente dietro le colline di Kontainen e poi la falce di luna crescente mentre cercavamo di ritrovare una femmina di gallo cedrone mimetizzata tra i rami di una grande betulla. In realtá tutto secondo natura...
giovedì 6 gennaio 2011
Epifania: la luce al tramonto non finisce mai. Fotografie e acquerelli
Nota di Fabrizio: aggiungo 4 acquerelli per non interrompere l' incanto delle 3 foto di Patrizia dell' ultima pagina. In fondo poi si lavora insieme e questi sono i nostri risultati che affidiamo ai visitatori occasionali e agli appassionati...
mercoledì 5 gennaio 2011
Il record oggi é -27: dalle finestre di casa
mi,





Oggi é record da quando siamo arrivati:-27 alle 8 di mattina, -27 alle 15. La temperatura é salita di un grado e mezzo per ridiscendere esattamente allo stesso livello. Il freddo é sopportabile perché non si muove nulla, neppure un filo minimo di bava di vento. La vita nel Koillismaa, la regione del nordest della Finlandia, si svolge tranquillamente con l'areoporto aperto, i negozi
stracolmi, le strade principali percorribili a 100 all'ora, le seggiovie in azione e gli sciatori felici. Queste sono le immagini dalle finestre del giardino: verso il garage, guardando la foresta, davanti alla casetta per gli ospiti. I cristalli di ghiaccio disegnano ornamenti e sottolineano le strutture di rami e alberi. Alle mangiatoie si alternano cince bigie alpestri, siberiane e cinciallegre, gazze e picchi rossi maggiori.
Oggi é record da quando siamo arrivati:-27 alle 8 di mattina, -27 alle 15. La temperatura é salita di un grado e mezzo per ridiscendere esattamente allo stesso livello. Il freddo é sopportabile perché non si muove nulla, neppure un filo minimo di bava di vento. La vita nel Koillismaa, la regione del nordest della Finlandia, si svolge tranquillamente con l'areoporto aperto, i negozi
stracolmi, le strade principali percorribili a 100 all'ora, le seggiovie in azione e gli sciatori felici. Queste sono le immagini dalle finestre del giardino: verso il garage, guardando la foresta, davanti alla casetta per gli ospiti. I cristalli di ghiaccio disegnano ornamenti e sottolineano le strutture di rami e alberi. Alle mangiatoie si alternano cince bigie alpestri, siberiane e cinciallegre, gazze e picchi rossi maggiori.
La nostra vita scorre leggera...
lunedì 3 gennaio 2011
Si lo sappiamo e' freddo (-25), ma siamo senza parole
Siamo al bordo meridionale del circolo polare artico e, incredibilmente per noi umani, i merli acquaioli, Cinclus cinclus, trascorrono il periodo invernale piu' freddo nei fiumi e nei ruscelli dove la corrente impedisce all'acqua di chiudersi in una morsa e gelare completamente. Oggi, 3 gennaio, e' tutto il giorno che la temperatura non sale sopra i -25, eppure questi passeriformi si tuffano e rimangono sotto per cercare larve e insetti di tricotteri, zanzare, effimere, portasassi. Poi riemergono e si riposano sugli orli ghiacciati a pelo di corrente.
Un invito agli amici appassionati, a Fede, Marco, Ale, Giuseppe e Silvio, Graziano, Stefano: vi invitiamo ad ingrandire la prima foto e a divertirvi nel vedere quanti merli acquaioli si dividono un piccolo tratto del fiume Kitka, praticamente nel punto dove esce dal grande lago omonimo e scivola via verso la Russia.
La seconda spiegazione riguarda la galaverna e il freddo. Gli amici finlandesi mi dicono che sono piu' di 50 giorni che la temperatura non risale oltre i -12 -15. Stando cosi' le cose si forma uno strato continuo di cristalli di neve-ghiaccio che si fondono tra loro e che si attaccano ovunque, anche sui fili della luce. Praticamente ogni molecola di umidita´si solidifica e crea questo spettacolo che, in altri luoghi freddi del nostro emisfero boreale, anche sugli Appennini nostrani, si puo' vedere per alcuni giorni o per alcune ore all'anno. Qui, nella taiga del nordest finlandese, non sempre ma la galaverna la si puo' ammirare, come questo gernnaio 2011, per mesi...
domenica 2 gennaio 2011
La galaverna
sabato 1 gennaio 2011
Le femmine delle renne sono incinte
venerdì 31 dicembre 2010
L' ultimo giorno del 2010: le luci artiche sono fantastiche
La notte scorsa e´nevicato. Stamane, 31.12.10, alle 8,45 c'era gia´luce abbastanza per vedere la bellezza delle trine di neve su tutti i rami di tutta la foresta intorno al giardino di casa. Siamo andati a sciare al lago. Era cemento di ghiaccio con una ventina di centimetri di neve morbidissima sopra. Un'ora per riprendere allenamento di gambe e fiato. Poi di corsa a vedere le ultime luci, alle 15, sulla riva del Kiveskoski, un fiume che mette in comunicazione due parti dello stesso lago: il grande Kitka, lungo 70 kilometri. Alle 15,30 il cielo ha spento la luce mentre riprendeva a nevicare fino: -14 e per i prossimi giorni le luci artiche continueranno a farci sognare. Quassu´nel nostro nord del mondo.
mercoledì 29 dicembre 2010
Le femmine di gallo forcello sulle betulle del giardino di casa
martedì 28 dicembre 2010
Il ritorno: la vigilia di Capodanno

giovedì 23 dicembre 2010
Kaamos: i giorni del buio e della luce che non è luce
Kaamos è parola finlandese intraducibile. Vuol dire la luce che non è luce, il buio che ha parvenze di colori. Oggi finiscono i giorni in cui il sole sorge e tramonta in 2 ore e 48 minuti. Sono i giorni affascinanti in cui il paesaggio del nord del mondo è come impietrito, nascosto. Tutto si svela poco a poco e il sole, bassissimo sull'orizzonte, illumina di rosa soltanto la cima delle colline. Questo acquerello cerca di offrire questa visione, con una luna piena che è velata dalle nuvole.
Da oggi in poi, giorno dopo giorno, ci saranno sempre più minuti tra l'alba e il tramonto, più di un'ora ogni dieci giorni. Fino a quando, tra il 12 e il 13 di giugno il sole non tramonterà più per due settimane circa.
Oggi invece, alla Sala Margana a Roma, si chiude Attraversamenti, la mostra che ho dedicato a
Una Mano Per I Bambini, la Onlus di Brescia che lavora nelle Filippine e in un luogo remoto del Myanmar. Sono riuscito, nonostante il "gelo polare" dei primi giorni, la giusta rabbia studentesca, la pigrizia eccelsa dei romani, a realizzare una cifra ottima per dare speranze e solidarietà a questi nostri piccoli fratellini.
Un grazie a tutti quelli che hanno donato ( e si sono presi in cambio una mia opera).
Da oggi in poi, giorno dopo giorno, ci saranno sempre più minuti tra l'alba e il tramonto, più di un'ora ogni dieci giorni. Fino a quando, tra il 12 e il 13 di giugno il sole non tramonterà più per due settimane circa.
Oggi invece, alla Sala Margana a Roma, si chiude Attraversamenti, la mostra che ho dedicato a
Una Mano Per I Bambini, la Onlus di Brescia che lavora nelle Filippine e in un luogo remoto del Myanmar. Sono riuscito, nonostante il "gelo polare" dei primi giorni, la giusta rabbia studentesca, la pigrizia eccelsa dei romani, a realizzare una cifra ottima per dare speranze e solidarietà a questi nostri piccoli fratellini.
Un grazie a tutti quelli che hanno donato ( e si sono presi in cambio una mia opera).
martedì 21 dicembre 2010
In piscina con Fonteromaeur per una giornata di solidarietà con i bambini del Myanmar
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