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Visualizzazione post con etichetta i due cieli. Mostra tutti i post
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venerdì 4 febbraio 2011

Dipingere i fiumi del grande nord


Dipingere i fiumi del nostro grande nord del mondo vuol dire immergersi completamente al loro interno, nel profondo delle loro correnti, gorghi, salti, cascate piccole e grandi. I fiumi Kuusinki e Kitka, nordest della Finlandia, scivolano verso la Russia attraversando la foresta più incontaminata.
Acque di trasparenze difficili da decifrare, perchè ricche di tannino, ma potabili, pure, ricche dei temoli, i salmonidi indicatori della mancanza totale di inquinamento. Questi oli su tela li ho dipinti nello studio della Casa Rossa dei Due Cieli, nel maggio del 2010.
www.fabrizio-carbone.blogspot.com

mercoledì 5 gennaio 2011

Il record oggi é -27: dalle finestre di casa

mi,















Oggi é record da quando siamo arrivati:-27 alle 8 di mattina, -27 alle 15. La temperatura é salita di un grado e mezzo per ridiscendere esattamente allo stesso livello. Il freddo é sopportabile perché non si muove nulla, neppure un filo minimo di bava di vento. La vita nel Koillismaa, la regione del nordest della Finlandia, si svolge tranquillamente con l'areoporto aperto, i negozi
stracolmi, le strade principali percorribili a 100 all'ora, le seggiovie in azione e gli sciatori felici. Queste sono le immagini dalle finestre del giardino: verso il garage, guardando la foresta, davanti alla casetta per gli ospiti. I cristalli di ghiaccio disegnano ornamenti e sottolineano le strutture di rami e alberi. Alle mangiatoie si alternano cince bigie alpestri, siberiane e cinciallegre, gazze e picchi rossi maggiori.
La nostra vita scorre leggera...

giovedì 7 ottobre 2010

Dipingere orsi

Da giugno 2004 ad oggi abbiamo frequentato tre zone della Finlandia orientale, molto vicine al confine russo, visitate da orsi bruni europei (Ursus arctos). Molti giorni e molte notti chiusi in piccoli capanni di avvistamento. Il risultato di queste giornate si traduce in una grande passione per gli orsi, in una lunga sequenza di bei filmati e di splendide fotografie. E in un lavoro di pittura e di acquerelli che qui presentiamo.

venerdì 3 settembre 2010

La prima aurora dell'autunno

Le prime notti con il buio: sempre nuvoloso. Impossibile vedere la possibile aurora boreale, la prima dell'autunno. Poi, passata la mezzanotte, tra il 2 e il 3 settembre, ecco che si apre il cielo e all'improvviso appare la luna appena sopra la foresta e le prime stelle. Sopra danzano le luci artiche, revontulet: le code delle volpi!

giovedì 2 settembre 2010

Le cince bigie alpestri


I primi giorni di settembre. Un accenno di freddo: 1 grado sopra zero prima dell'alba. Le foglie giallo oro delle betulle volano via con il vento. La pioggia si alterna a una luce accecante. In giardino, alle mangiatoie, le cince bigie alpestri si fanno sempre piu' confidenti. Gli adulti, che ci conoscono bene, arrivano subito a prendere i semi di girasole dalla mano. I giovani dell'anno, nati a fine maggio, sono piu' timidi e volano via cinguettando la loro paura. Noi siamo incantati a guardare le cince mentre scelgono il seme piu' grasso e saporito e scartano gli altri a colpi di becco.

mercoledì 18 agosto 2010

Inizia l'autunno




Cambia il vento, l'aria si fa fine, il cielo piu' terso. E la temperatura cade di dieci gradi, dai 24 (troppo caldo per queste latitudini) ai 14 del tempo giusto. Inizia l'autunno e la grande betulla pendula del giardino comincia a prendere i colori dell'oro. E´un anno straordinario per i mirtilli neri e per i Boletus pinicola. Noi, questi ultimi, li cogliamo con moderazione, in alcuni angoli di un bosco segreto. O perlomeno che noi riteniamo tale. Ieri sera a mezzanotte il cielo era azzurro con una luce fortissima all'orizzonte: si cominciano a vedere, tenui come fossero piu' lontane, le stelle. Ma la notte buia ancora non c'e´. Una settimana o meno. Poi potrebbe apparire la prima aurora boreale della fine dell'anno.

giovedì 5 agosto 2010

Dopo la prima notte che il lago gela...

...all'alba lo spettacolo lascia senza fiato perchè la luce è accecante e riflette la prima lastra sottile di vetro che si è formata a 17 gradi sotto zero. E' il 20 ottobre: di solito le date coincidono ogni anno. Luccicano le foglie, l'erba intorno al Kitka è ricoperta di aghi di ghiaccio. D'ora in poi ci saranno solo notti freddissime. Il ghiaccio nel lago aumenterà ogni giorno, centimetro dopo centimentro, per raggiungere gli 80 alla fine di marzo.

martedì 3 agosto 2010

Animali, animali...

Capita spesso, intorno alla casa rossa dei due cieli, di assistere a piccole scene di vera Natura. Lo sparviero, ad esempio, viene spessissimo a cacciare davanti alle nostre finestre con acrobatiche picchiate nel giardino in cerca di piccole cince , di peppole, di beccofrusoni, a seconda delle stagioni. Capita a volte di incontrare a poche centinaia di metri da casa le alci che attraversano, oppure, come nel caso di questi due giovani, che se ne stanno tranquilli in una zona disboscata a mangiare le foglie tenere delle giovani betulle.

Voglia di aurore

Lo sappiamo, dobbiamo ancora aspettare una ventina di giorni, ma la voglia di vedere le aurore boreali cresce con l'avvicinarsi del primo buio. Infatti verso il 24-25 agosto ci saranno le prime brevissime notti scure con la possibilità di scorgere le stelle e, quindi, con lo scenario pronto per assistere anche se per poco tempo a un'ipotetica aurora boreale...E noi saremo lì, in giardino, con il naso rivolto verso il nord del cielo.

Nella foresta, il sottobosco

E' sorprendente, per chi è abituato a camminare nei sentieri delle nostre foreste alpine, trovarsi di fronte a un sottobosco fitto e così ricco di bacche non solo di mirtillo nero e rosso ma anche di altre piante da noi sconosciute o quasi. Ogni piantina di mirtillo nero è stracarica di frutti: la maturazione è veloce e il periodo della raccolta è breve perchè alla prima gelata, probabile dopo la terza settimana di agosto, i mirtilli finiscono per spappolarsi e sono praticamente difficili da cogliere. Quindi i giorni della raccolta sono non più di 15. Ma la quantità è tale che in pochi giorni si possono fare scorte di marmellate per tutto l'inverno. Diverso è il discorso del mirtillo rosso, anche la pianta è di una famiglia diversa, perchè queste bacche invece preferiscono il freddo e con il freddo maturano, diventano meno aspre, più succose e alla maturazione prendono un colore corallo rosso scuro che contrasta mirabilmente con il verde di varie sfumature del sottobosco. Sono i frutti amati da tutti gli animali della foresta, dagli uccelli agli orsi bruni. Loro ne mangiano decine di chili al giorno per prepararsi al lungo letargo invernale.