Translate
Visualizzazione post con etichetta casa rossa dei due cieli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta casa rossa dei due cieli. Mostra tutti i post
venerdì 31 agosto 2012
Mamma alce
Da due giorni, tra le 5 e le 6 di mattina, questa femmina di alce viene a leccare un blocco di sale compresso che da alcuni anni posizioniamo a circa due metri di altezza nella radura dietro casa a circa 80 metri dalle finestre del salotto. E' una femmina adulta e una decina di giorni fa l'avevamo osservata insieme a un giovane. Pensavamo, sbagliando, che fossero solo i maschi ad aver bisogno del sale per favorire la crescita delle loro corna ma non é cosí. Infatti tutti gli erbivori, dai cavalli alle mucche, dalle antilopi africane ai cervidi di tutto il Pianeta, hanno bisogno di sale che difficilmente trovano in natura. Maschi e femmine, indifferentemente.
giovedì 29 luglio 2010
L'incontro
Può essre ovunque, anche nel giardino di casa. Oppure di fronte, verso il lago Kitka. Una volta, una primavera di 3 anni fa, lo vidi mentre si accoppiava sul bordo della strada in faccia ai due cieli. Il cedrone maschio è un must degli appassionati di natura che vengono dalle aree mediterranee. Noi li abbiamo persi nelle Alpi ( anche se ora stanno tornando piano piano) per quella sconsiderata e folle caccia primaverile, esaltata dai racconti di personaggi come Rigoni Stern che mi hanno sempre lasciato con l'amaro in bocca. Cacciare un cedrone maschio in primavera mentre compie la sua parata e lancia quegli schiocchi e quei gorgoglii amorosi è un atto di immaturità ecologica e di follia venatoria perchè l'animale è in preda a un raptus ormonale e non è attento a quello che lo circonda e ai pericoli che possono esserci. Intorno alla nostra casa rossa il maschio dl cedrone è ovunque. A tutti gli amici che sono venuti a trovarci consiglio sempre una stradina bianca da percorrere per 5 km al tramonto o all'alba, soprattutto quando c'è ancora neve a terra E' un posto che ripaga le speranze di vederne uno, un bel maschio in amore.
mercoledì 28 luglio 2010
Magia del Nord

L'amore per la taiga trasuda da ogni virgola di quello che scrivete, da ogni immagine che scattate e da ogni goccia di acquerello. Voglio davvero ringraziarvi perchè leggendo queste pagine la mia mente ritorna facilmente in quei luoghi e sembra di ascoltare i Galli forcelli all'imbrunire o il potente canto delle Gru che danzano nelle radure fra un bosco e l'altro. Solo chi c'è stato può capire l'imponente bellezza di quei posti e provare quel sentimento che ti porta ad entrare in comunione con tutto quello che ti circonda. Perchè intorno a te non c'è altro che Madre Natura con le sue regole, con il suo tempo inesorabilmente fluente. Credo proprio che sia stata questa comunione a farci cogliere un aspetto di quei posti nonostante non ci siamo mai incontrati nè conosiuti: i due cieli. Vi seguirò sempre con piacere su queste pagine. Un abbraccio.
Saverio Gatto
lunedì 12 luglio 2010
Iscriviti a:
Post (Atom)
