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domenica 2 marzo 2014

Tornati! Tempo mai visto



Di nuovo alla casa rossa dei Due Cieli dopo quattro mesi di lontananza. Siamo rimasti sbalorditi dalle condizioni meteo: molta meno neve della media, molto ghiaccio sulle strade,temperature mitissime come fosse la fine di aprile. Il fatto é che sono settimane e settimane che le temperature restano tra lo 0 e il -2 -3. Ci sono stati poi due giorni di disgelo (!) con +3 +4 che hanno fatto cadere la neve dai tetti. Cielo sempre coperto o quasi. Cosí le strabilianti costruzioni della galaverna artica, il tykky, sono crollate a terra e se ne riparlerá il prossimo inverno (speriamo). Intorno casa non abbiamo fatto in tempo a predisporre cibo che le cince erano giá arrivate. Poi subito le lepri variabili, gli scoiattoli e i picchi rossi maggiori. Tutto questo invece assolutamente nella norma. Oggi poi, nonostante le previsioni, c'é sole e alle 10 era -5.
L'ultima foto merita una spiegazione. Questa piccola scultura in cirmolo viene dalle Alpi e rappresenta uno stambecco. L'abbiamo portata quassú per far parte della nostra collezione di animali. Le zampe anteriori poggiano su un bel rametto di pino silvestre finnico. L'11 novembre 2014 ho disegnato questo stambecco ricordandomi di quello che abbiamo portato a casa.

martedì 19 marzo 2013

Di giorno e di notte

 
Scoiattoli di giorno e lepri variabili di notte. Sono una costante della vita intorno a casa. Si é fatto vedere pochissimo l'ermellino, per niente, almeno finora, la volpe. Ma l'aurora boreale é tornata a sorpresa alle prime ore del 18 marzo, cioé ieri. Stamane appena -25, dieci gradi di piú dei giorni scorsi. Infatti fra due giorni sará primavera, almeno sulla carta.

martedì 12 marzo 2013

24 ore imperdibili

E´una di quelle situazioni che ci danno il massimo della gioia: 24 ore dove  abbiamo assistito per prima cosa a una stellata affascinante. Un'ora dopo, mezzanotte circa, una leggera aurora boreale. Alta pressione e temperatura giú a picco. Alle tre del mattino fa -35 e la lepre variabile, Lepus timidus, se ne sta a mangiare la segale che gli lasciamo davanti alla finestra. Poi la luce del giorno, fortissima, e la temperatura che lentamente risale. Si va a sciare con il cielo azzurro splendente, assenza di vento e con le neve perfetta: fuori del tracciato a binario per il passo classico, il manto, come diciamo noi, swaroskia: cioé é tutto un luccicare di cristalli senza fine.

giovedì 3 maggio 2012

Ritratti

Patrizia é in gran vena di ritratti. Posto d'onore tra i nostri vicini di casa la lepre variabile, una delle janis che da piú di un mese vengono a mangiare davanti alle finestre del salotto dove apparecchiamo con fieno e avena. Poi ritratto d'onore per il nostro vate guru Hannu Hautala, al suo cinquantunesimo libro ( l'ultimo lo ha presentato il 27 aprile al Foto festival di Oulu). Si finisce per ora, i ritratti continueranno, con uno dei 3 scoiattoli, orava in finnico, che sono sempre in giardino. Stanno mutando dal grigio invernale al bruno rossiccio estivo. E ci fanno sorridere sempre con la loro frenetica attivitá di rovistatori di cibo.

venerdì 6 aprile 2012

le code delle volpi nordiche e altre piccole favole quotidiane


Tornando a casa ci fermiano ad ammirare la coda di una volpe (e ci viene di pensare alle revontulet, alle code delle volpi, alle aurore boreali) e piú avanti 4 meravigliose ulule, i gufi piú nordici del nostro nord del mondo. Una volta a casa ecco la mattina in cui i galli forcelli vengono a decine sui rami alti delle betulle in giardino. Due albe dopo alle 6  fa -20 e le stesse betulle sono compeltamente tornate al biancore dell'inverno. E' il 6 aprile e questi sono gli scherzi dell'artico...ma un'altra piccola, grande, favola quotidiana la vogliamo solo accennare in questo post: é quella delle lepri variabili che vengono ogni sera accanto alla finestra della cucina. Per ora un solo scatto.

martedì 10 gennaio 2012

Incontro con Esko Pitkanen

Oggi siamo andati a Kuusamo, invitati al centro di fotografia naturalistica del grande Hannu Hautala. Era l'occasione per conoscere un fotografo di grande qualità: Esko Pitkanen, vincitore con questa fotografia del primo premio del 2011 tra i fotografi finlandesi di natura. Abbiamo assistito a una multivisione su più schermi che resterà visibile da oggi fino a maggio. Una carrellata di fotografie spettacolari tra aquile di mare, oche, cigni, trampolieri, galli forcelli, alci e lepri variabili. Pitkanen vive nell'isola si Haliuoto, di fronte a Oulu. La sua compagna Anni Rapinoja é una scultrice di valore. Una coppia di finlandesi da ricordare. Al nostro ritorno a casa, buio fitto, abbiamo trovato, la foto di Patrizia lo testimonia perfettamente, una sarabanda di impronte: ermellino, volpe, gatto (forse), gazza, ghiandaia. arvicole, un gufo non identificato, cince varie, picchi rossi maggiori! Deve essere successo un parapiglia inusitato. Ma noi non c'eravamo...

giovedì 19 maggio 2011

C'é elettricitá nell'aria!














Da ieri, 18 maggio, un cambio di luce, di aria, di vita. L'artico é al massimo del risveglio dopo 6 mesi di inverno. Cosí i nostri giri intorno casa ci riservano sorprese stupende. Intanto l'ermellino che ormai sbuca dalla sua tana al fischio di richiamo. Poi, in sequenza, troviano il terzo nido di civetta capogrosso al bordo di una palude dove nidifica il cigno selvatico (troviano 3 nidi nuovi). Le lepri variabili, ovunque, fanno a gara a chi ha il mantello piú screziato, dal bianco grigio al bruno scuro: stanno tutte mutando l'abito invernale. Il maschio della pernice bianca nordica, riekko in finlandese, grida il suo richiamo che, per chi non l'ha mai ascoltato, sembra la registrazione metallica di un gioco per ragazzi. E si finisce con le gru, in volo, sopra di noi che stiamo a guardare i cigni sul nido.