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Visualizzazione post con etichetta revontulet. Mostra tutti i post
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venerdì 12 aprile 2013

Due segnali

Ventisei giorni consecutivi senza nuvole, freddissimi di notte e poi sempre meno, cieli stellati notturni ma senza aurora boreale fino alla notte tra il 10 e l'11 aprile quando sono apparse le code delle volpi dopo le 24. Danzavano, e si sentiva il vento solare, ma era sorprendente il colore viola cosí acceso e lucente. (Traparentesi l'aurora c'é stata anche stanotte tra le 2 e le 3 ma dormivamo!). Un primo segnale questo che l'attivitá del sole é increasing, come suggerisce il sito Auroras now. Un secondo segnale, questa volta del sospirato arrivo della primavera, é stato, ieri pomeriggio, l'arrivo dei cigni selvatici. Due coppie in volo al Kusinkijoki, un fiume ancora quasi interamente coperto da lastroni di ghiaccio e da un bel manto di neve. Una di queste due coppie ha preso possesso di un punto del fiume (siamo molto vicini alla Russia) dove scorre acqua per poter bere e mangiare l'erba del fondo. Vocalizzavano tranquilli mentre Patrizia li fotografava felice (per lei sono i piú belli tra i migratori). Ho scelto questa foto che mostra l'ambiente e che trovo affascinante per il contesto: in primo piano le orme della lontra sulla neve!

martedì 19 marzo 2013

Di giorno e di notte

 
Scoiattoli di giorno e lepri variabili di notte. Sono una costante della vita intorno a casa. Si é fatto vedere pochissimo l'ermellino, per niente, almeno finora, la volpe. Ma l'aurora boreale é tornata a sorpresa alle prime ore del 18 marzo, cioé ieri. Stamane appena -25, dieci gradi di piú dei giorni scorsi. Infatti fra due giorni sará primavera, almeno sulla carta.

domenica 17 marzo 2013

Giornate indimenticabili

Da quattro giorni non si vede una nuvola in cielo e c'é una calma di vento impressionante. Alta pressione al massimo e temperatura che, al tramonto, crolla e precipita sotto i -30. Alle 3 di notte di ieri 16 marzo mi sono svegliato e ho visto 3 lepri variabili accanto al cibo che gli lasciamo vicino alla finestra della cucina. Buio pesto perché la luna, crescente, a quell'ora é giá tramontata. Ma dalla parte nord di casa si intravede una leggera aurora boreale: una larga fascia verde ad arco. Vado a controllare il termometro esterno e fa -39. E´ il momento piú freddo da quando  abbiamo la casa rossa dei due cieli, quasi dieci anni. Ricordo due battute di un uomo Sami che, 26 anni fa, mi aveva detto: "Quando fa molto freddo anche il vento ha paura di muoversi intorno". Poi, riferendosi alle montagne. proseguí:"Noi non abbiamo montagne alte perché non ce n'é bisogno per arrivare vicino al cielo". Noi abbiamo provato la stessa sensazione in cima alle colline di Riisitunturi: il nostro Everest!
Post Scriptum
La quarta notte stellata consecutiva ci ha regalato uno show di aurora boreale di due ore per la gioia dei nostri ospiti: Elsa, Nadine e Gianni con la piccola Lucia di 10 mesi (lei peró dormiva il sonno dei giusti).

martedì 12 marzo 2013

24 ore imperdibili

E´una di quelle situazioni che ci danno il massimo della gioia: 24 ore dove  abbiamo assistito per prima cosa a una stellata affascinante. Un'ora dopo, mezzanotte circa, una leggera aurora boreale. Alta pressione e temperatura giú a picco. Alle tre del mattino fa -35 e la lepre variabile, Lepus timidus, se ne sta a mangiare la segale che gli lasciamo davanti alla finestra. Poi la luce del giorno, fortissima, e la temperatura che lentamente risale. Si va a sciare con il cielo azzurro splendente, assenza di vento e con le neve perfetta: fuori del tracciato a binario per il passo classico, il manto, come diciamo noi, swaroskia: cioé é tutto un luccicare di cristalli senza fine.

domenica 30 dicembre 2012

The last days of the year 2012

Impossible to remouve from my mind the images, the colours, the lights and the mouvements of the northern lights, aurora borealis, revontulet in the Suomi language. I can't forget the emotions and I'm tryng to paint, to continue to paint, searching the way to do it. Those are my feelings at the very end of this terrible year 2012...
N.B.
Il 21 dicembre il giorno più corto, oggi 30 dicembre la luce è aumentata e il giorno si è allungato di più di un'ora!

martedì 23 ottobre 2012

I colori delle grandi aurore boreali


Sono giorni che provo e mi intestardisco: le aurore boreali, che abbiamo visto appena un mese fa e che sono ancora nei nostri occhi, devono pur venir fuori e rimanere sulla carta. Erano grandi aurore, colorate come mai, vistose, eclatanti, ballerine, scomponibili, bellissime. Ricordarle mi serve per provare cosa mai potrebbe succedere mischiando acqua e colore, sovrapponendo velature, lasciando solo una quinta di lago e di alberi per collocarle nello spazio e nel tempo. Non so che altro dire se non che ho comunque bisogno di sperare di dipingerle.

giovedì 11 ottobre 2012

Interpretazione di aurore boreali al Pallastunturi


La quinta di abeti rossi artici chiude l'orizzonte. E' una notte indimenticabile sulle pendici del Pallastunturi, uno dei più bei parchi nazionali della Lapponia finlandese. Un luogo a noi molto caro dove si può sciare in primavera di collina in collina e dove, con un po' di fortuna, si può assistere alla danza delle code delle volpi, le aurore boreali interpretate in questi due acquerelli, in cui mischio emozione, sogno e un pizzico di realtà.

venerdì 21 settembre 2012

Guov-sahas: la luce che puoi sentire

Succede, l'esperienza ce lo insegna, a volte ma non sempre. Succede che l'aspetti e le notti sono plumbee, cielo coperto e pioggia. Sai che l'aurora c'é perché te lo dice Internet ma non la vedi per le nuvole. Poi sosta a Inari, un viaggio programmato per arrivare in cima alla Norvegia, e alle 19 il cielo si apre, scompaiono le nuvole. Allora potrebbe essere la notte giusta. Ci prepariamo a uscire dal piccolo Hotelli, sulla riva del grande e maestoso lago omonimo. Alle 20 giá si vede qualcosa anche se é ancora chiaro. Alle 21 cominciano le luci artiche, revontulet in finlandese. Credevamo che la parola fosse di origine Sami e invece abbiamo scoperto che in questa lingua si dice Guov-sahas, parola che significa "la luce che puoi sentire". E le luci nordiche cominciano a danzare. Il lago é immobile e si riflettono stelle e aurora boreale insieme. Foto su foto, ogni scatto 10 secondi di tempo. Il risultato é bellissimo. Poi si valica un confine inesistente e arriviamo in cima al nord del mondo: Hammerfest é la cittá che ha questo primato. Ma qui piove e dopo un acceno di tramonto dorato si copre tutto. Il giorno dopo Alta, la cittá con le pitture rupestri davanti al mare che tolgono il fiato, ma é coperto e non c'é storia. Si torna passando per gole, strapiombi, cascate, fiumi, e la Finnmarksvidda, gli altopiani tundrici che lasciano senza fiato. La Norvegia, lo sappiamo, da questo punto di vista é imbattibile. Ma piove. Al confine finlandese, confine per modo di dire, c'é il sole e il cielo si apre. Arriviamo al lago Jeris, dove c'é un albergo incantevole. Attorno il parco nazionale di Pallastunturi, wilderness totale. Dopo cena si va a vedere in alto perché é tutto sereno! Ci crediamo, la vogliamo vedere bene questa "Lucechesipuósentire". E allora succede: a volte cosí bella questa luce che danza che ti emoziona al punto di sentirti tremare le gambe. E allora senti il vento solare che ti arriva in faccia. Sono piú di due ore d'incanto che ti fanno gridare di gioia, con un finale pirotecnico in cui tutto il cielo danza insieme. Le foto non possono rendere come vorresti ma lasciano il ricordo di queste due notti incantate.

martedì 20 marzo 2012

Venerdí 16 marzo 2012

Siamo a Rovaniemi dai nostri amici Saara e Antti Saari per due giorni di visita. La loro nuova bellissima casa é appena fuori la capitale della Lapponia finlandese. Davanti alle grandi vetrate del salotto si apre un paesaggio vasto, incorniciato da alberi lontani e da quinte di betulle. Il tramonto é appena segnato da una striscia rosso giallo. Ci sono nuvole che coprono quasi tutto l'orizzonte. Ma, a buio, il cielo si apre stellato, sfolgorante e appare un'aurora boreale di una bellezza straordinaria. Patrizia non ha con sé la macchina fotografica. Guardiamo increduli per ore. Le code delle volpi danzano su tutto l'arco del cielo. Impossibile seguirne tutti i movimenti. Tocca a me tentare di raccontare con l'acquerello quanto abbiamo visto. Credo che continueró a tentare ancora nei prossimi giorni. Intanto tengo a mente la data: venerdí 16 marzo 2012, Rovaniemi, Lapponia finlandese.

lunedì 12 marzo 2012

Le code delle volpi impazzite


Ormai le aurore boreali si susseguono ogni ora, al buio naturalmente,e queste di stasera 12 marzo sono particolarmente violacee. Alcuni dati: a sinistra in basso tra gli abeti Venere (píú luminosa a destra) e Giove. Sempre a sinistra, piú in alto: le Pleiadi. In alcune foto si vedono delle sottili linee trasversali: sono meteoriti ( o stelle cadenti).

domenica 11 marzo 2012

Aurore su aurore su aurore boreali


Quella di ieri sera, un'ora esatta tra le 20 e le 21, é stata la piú bella delle 8 aurore che abbiamo visto negli ultimi 14 giorni. Ogni volta che il cielo era sereno ci sono state aurore boreali e anche con una luna quasi piena e sfolgorante siamo riusciti a vederle. Ma ieri sera, al "buio" vero, il cielo si é scatenato. Lo sapevamo che questo inizio del 2012 sarebbe stato eccezionale, lo avevano detto tutti gli esperti. Alla prova dei fatti le previsioni si sono rivelate esatte. Per noi del nostro nord del mondo le revontulet, le code delle volpi che danzano, sono e rimangono emozionanti e fatate anche se conosciamo, piú o meno, quale sia la ragione scientifica del fenomeno. Le guardiamo dalle finestre di casa e usciamo in giardino per fotografarle, ora che abbiamo imparato come fare.

lunedì 19 dicembre 2011

auore boreali: l'attesa è grande

Amici finlandesi ci mandano due  aurore boreali fotografate la settimana scorsa nella zona di Sodankyla. E' un anno, questo che si sta avvicinando, che dovrebbe essere ricco di aurore. L'importante è che il cielo notturno sia stellato e non nuvolo. Almeno una paio di volte alla settimana...

martedì 6 dicembre 2011

la meraviglia delle meraviglie

Guardate e sognate con noi: nel nord del mondo la notte tra il 5 e il 6 dicembre 2011! E' una fotografia che il nostro amico fraterno Antonio ci ha trasmesso via mail dal sito Astronomy picture of the day. E' stata scattata in Norvegia, più o meno alla nostra latitudine. Si vede poca neve a terra, così come è in questo inizio di un dicembre molto mite per il Grande Nord. Ma l'aurora è spettacolare: si dice che questo 2012 che sta per arrivare sarà un grande anno per le northern lights, le revontulet, le aurore boreali.

domenica 9 ottobre 2011

Le aurore di questi due mesi

Sapevamo che sarebbe stato un buon periodo per le aurore boreali. E cosí é stato. Purtroppo ci si é messo contro il tempo metereologico: quasi sempre nuvoloso, la notte. Le poche volte che é stato sereno ne abbiamo viste 4. La piú eclatante tra il primo e il 2 ottobre. Quella del 18 settembre é stata bellissima, nonostante ci fosse alle spalle una luna sfolgorante. Ma l'emozione di vederle é sempre la stessa. Oggi, a una settimana dalla nostra partenza, pubblico quelle che ho dipinto. E spero che ci rimanga ancora una possibilitá. Le previsione danno per stellata la notte tra il 12 e il 13 ottobre. Vedremo.