Poi ci sono i piccoli abitanti della foresta artica che resistomo al freddo dei -30 e non migrano. Quando arriviamo a casa bastano pochi minuti per abituarsi alla nostra presenza. La cincia bigia alpestre è la più confidente.
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sabato 10 gennaio 2015
Già si allungano le giornate
Dal giorno più buio, il 21 dicembre, comincia il veloce cammino del sole che, il 12 luglio, non tramonterà più. E' difficile capire cosa succedarealmente se non si vivono questi luoghi, se non si impara a guardare oltre il freddo e il gelo. L'isolotto di foresta vicino casa è uno dei temi preferiti di Patrizia per fotografare il cambiamento della luce, della neve, del ghiaccio, del disgelo, dell'estate.
Poi ci sono i piccoli abitanti della foresta artica che resistomo al freddo dei -30 e non migrano. Quando arriviamo a casa bastano pochi minuti per abituarsi alla nostra presenza. La cincia bigia alpestre è la più confidente.
Poi ci sono i piccoli abitanti della foresta artica che resistomo al freddo dei -30 e non migrano. Quando arriviamo a casa bastano pochi minuti per abituarsi alla nostra presenza. La cincia bigia alpestre è la più confidente.
domenica 23 ottobre 2011
Noi siamo a Roma, loro ci aspettano
Siamo a Roma da una settimana. Abbiamo trascorso le ultime ore alla casa rossa dei Due Cieli assediati dalle cince bigie alpestri, dalle cinciarelle e dalle cinciallegre. Non potevamo uscire di casa o passare in giardino che ci volassero intorno quasi sapessero della nostra partenza. Dovunque mettessimo semi di girasole e arachidi - nella foto di Patrizia un portacandele di Pentik - arrivavano a frotte. Abbiamo dato incarico ai nostri vicini Kristi e Julius Kuusisaari di foraggiare i nostri piccoli amici, specialmente ora che comincia a nevicare. Fra due mesi saremo di nuovo insieme...
giovedì 9 giugno 2011
Nonostante tutto é l'artico: 30 gradi all'ombra
Allora che dire? Caldo come fosse Creta e senza un filo di vento. Ieri pomeriggio siamo andati a un appuntamento con gli orsi nel magico posto di Tuomo Pirttimaa (www.karhukuusamo.com). Capanno in pieno sole e all'interno tra i 40 e i 50 gradi. Roba da disidratarsi. Dalle 19 alle 23,30 in silenzio ad aspettare e finalmente esce dalla foresta un magnifico adulto. Rimane un'ora intorno a una carcassa di alce. Speriamo che si faccia un bagno nel laghetto torbiero ma niente da fare. Ne arriva un secondo ma resta poco. Alle 02,30 usciamo dall'appostamento. Si torna con la nebbia che rimane bassa sui laghi e un sole che spacca gli occhi. Alle 8 fa 25 gradi e si bolle. Cosí si va a Posio a fare spese di giardinaggio, le ultime prima di partire. Per strada una mandria di un centinaio di renne, tutte femmine coi piccoli. Si allatta a tutto spiano nella calura artica. Il ruscello di confine tra la municipalitá di Kuusano e quella di Posio ha una trasparenza da mari tropicali , nel bel mezzo un "vaso" di ranuncoli d'acqua. La cincia bigia alpestre torna a trovarci e chiede semi di girasole. Basta un attimo e si posa sulla mano. Il caldo, si sa, fa questi scherzi. Noi siamo alle ultime battute. Domenica e lunedí si va tutti a votare!
mercoledì 5 gennaio 2011
Il record oggi é -27: dalle finestre di casa
mi,





Oggi é record da quando siamo arrivati:-27 alle 8 di mattina, -27 alle 15. La temperatura é salita di un grado e mezzo per ridiscendere esattamente allo stesso livello. Il freddo é sopportabile perché non si muove nulla, neppure un filo minimo di bava di vento. La vita nel Koillismaa, la regione del nordest della Finlandia, si svolge tranquillamente con l'areoporto aperto, i negozi
stracolmi, le strade principali percorribili a 100 all'ora, le seggiovie in azione e gli sciatori felici. Queste sono le immagini dalle finestre del giardino: verso il garage, guardando la foresta, davanti alla casetta per gli ospiti. I cristalli di ghiaccio disegnano ornamenti e sottolineano le strutture di rami e alberi. Alle mangiatoie si alternano cince bigie alpestri, siberiane e cinciallegre, gazze e picchi rossi maggiori.
Oggi é record da quando siamo arrivati:-27 alle 8 di mattina, -27 alle 15. La temperatura é salita di un grado e mezzo per ridiscendere esattamente allo stesso livello. Il freddo é sopportabile perché non si muove nulla, neppure un filo minimo di bava di vento. La vita nel Koillismaa, la regione del nordest della Finlandia, si svolge tranquillamente con l'areoporto aperto, i negozi
stracolmi, le strade principali percorribili a 100 all'ora, le seggiovie in azione e gli sciatori felici. Queste sono le immagini dalle finestre del giardino: verso il garage, guardando la foresta, davanti alla casetta per gli ospiti. I cristalli di ghiaccio disegnano ornamenti e sottolineano le strutture di rami e alberi. Alle mangiatoie si alternano cince bigie alpestri, siberiane e cinciallegre, gazze e picchi rossi maggiori.
La nostra vita scorre leggera...
giovedì 2 settembre 2010
Le cince bigie alpestri
I primi giorni di settembre. Un accenno di freddo: 1 grado sopra zero prima dell'alba. Le foglie giallo oro delle betulle volano via con il vento. La pioggia si alterna a una luce accecante. In giardino, alle mangiatoie, le cince bigie alpestri si fanno sempre piu' confidenti. Gli adulti, che ci conoscono bene, arrivano subito a prendere i semi di girasole dalla mano. I giovani dell'anno, nati a fine maggio, sono piu' timidi e volano via cinguettando la loro paura. Noi siamo incantati a guardare le cince mentre scelgono il seme piu' grasso e saporito e scartano gli altri a colpi di becco.
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