E' la solita storia: il gelo artico, siberiano, glaciale è arrivato in Italia. Ha persino nevicato (1 cm) a Napoli e a Reggio Calabria una spolverata di bianco. In realtà la prima tramontana, che nei tempi passati arrivava a novembre, quest'anno, il più mite da quando si misurano le temperature del Pianeta, è arrivata a fine dicembre. Domani sarà passata e torneranno le piogge e lo scirocco. Ma tant'è i media nostrani devono terrorizzarci e sono in molti a essere così condizionati dal notiziario catastrofista da sentire freddo anche quando non è così.
Dipingo questa immagine degli abeti intorno casa nostra con il cielo rischiarato dall'aurora e le ombre sulla neve. E così vi informo del tempo realmente polare. Le temperature che erano scese a livelli invernali (-26) sono risalite proprio in questi giorni. Sfiorano lo zero! Poi tornerà quel freddo polare, artico, siberiano e glaciale che non spaventa nessuno e di cui nessuno parla...
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mercoledì 31 dicembre 2014
venerdì 11 gennaio 2013
venerdì 24 febbraio 2012
La prima giornata: Riisitunturi
Primo giorno nel nostro nord del mondo. Siamo di nuovo a casa: inaspettata mattina con il cielo sereno e un blu azzurro da svenire. Non un filo di vento e -10. Perfetto per salire la collina di Riisitunturi, il parco nazionale piú vicino e che puó riservare sorprese eccezionali. Oggi era uno di quei giorni che non scordi per tutta la vita. La galaverna, tykky in finlandese, ha compiuto per settimane il suo miracolo ridisegnando i contorni degli alberi della taiga artica. Cosí siamo saliti a piedi, senza sci, per poter fotografare e filmare con calma. Poi la scelta di quali fotografie mettere sul blog, di cosa far vedere agli amici che ci seguono. Ho deciso io per Patrizia. Una sola foto non poteva dar conto dello spettacolo a 360 gradi. Cosí ecco una sequenza per non dimenticare questo 24 febbraio 2012.
martedì 24 gennaio 2012
Gli elfi e le streghe di Riisitunturi
Tornati a Roma da 10 giorni: sembra una vita. Continuiamo a pensare alle atmosfere e alle emozioni che ci hanno stregato salendo sulle colline di Riisitunturi. Da parte mia continuo a sperimentare il modo di rappresentarle su carta, usando l'acquerello. Non l'avrei comunque potuto fare sul posto perchè l'acqua gela e il pennello non scorre. Guardando il sito delle previsioni del tempo foreca.fi e cliccando su Kuusamo in questi giorni si nota un abbassamento della temperatura verso situazioni di quasi normalità artica. Si sfiorano infatti appena i -20 mentre dovrebbe essere più freddo. Sono previsti giorni di sole (le ore tra l'alba e il tramonto sono raddoppiate rispetto a un mese fa!) e quindi sarà possibile assistere di notte con il cielo sereno allo spettacolo delle aurore boreali. Intanto aspettiamo di tornare nel bianco, nel kaamos, sepolti dal tykky e dalle luci artiche. Poco meno di un mese per rivedere gli elfi e le streghe di Riisitunturi.
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mercoledì 11 gennaio 2012
Ancora Riisitunturi: le luci senza luce
Si va di nuovo a Riisitunturi, a due giorni dal ritorno a Roma. Si sale a piedi con -10 per il sentiero stretto tra un mare di neve morbidissima.Tra gli abeti carichi di galaverna, il tykky in finlandese. Non c'é luce, quasi nebbia, bianco su bianco, contrasti nulli, una sola dimensione. Emozioni tantissime e, a casa, i tentativi di raccontare questi sogni con i pennelli e i colori stesi sulla carta. Velocemente. Lasciando andare la testa senza pensarci su due volte.
sabato 8 gennaio 2011
Tra il sole e la luna: la ghiandaia siberiana
Incantevole visione quella di una ghiandaia siberiana poggiata tra i rami di un abete rosso stracarico di galaverna. Oggi la temperatura é risalita fino a -11 e doveva nevicare abbondantemente, cosa che non é accaduta. Abbiamo visto il sole andarsene lentissimamente dietro le colline di Kontainen e poi la falce di luna crescente mentre cercavamo di ritrovare una femmina di gallo cedrone mimetizzata tra i rami di una grande betulla. In realtá tutto secondo natura...
domenica 2 gennaio 2011
La galaverna
lunedì 12 luglio 2010
Marzo, un timido annuncio di primavera
Andando avanti e indietro nel tempo, presi dal piacere di ricordare e di far sapere. Questa è la neve ricoperta dalla galaverna, quell'incredibile ordito di cristalli di ghiaccio che si formano con il grande freddo. Tutto si regge per un miracolo di equilibrio. Il vento è il peggior nemico come l'innalzamento della temperatura. Ma ci sono giorni tra febbraio e Marzo in cui ci si trova di fronte a scenari mozzafiato.
la galaverna ricopre gli alberi della foresta
Il tykky, galaverna in finlandese, seppellisce i pini silvestri, gli abeti e le betulle sulla cima delle colline del parco nazionale di Riisitunturi, 15 kilometri in linea d'aria dalla nostra casa. Nei primi giorni di marzo, con una luce sfolgorante, la temperatura può scendere facilmente a -30, con punte di -38 -40 per poche notti. E' il momento in cui è assolutamente fantastico salire per 5 kilometri fino al piccolo rifugio, maya in finlandese, con gli sci di fondo seguendo un unico tracciato in mezzo alla neve morbidissima che impedisce di muoversi persino con le ciaspole.
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