Translate

Visualizzazione post con etichetta il parco nazionale di Riisitunturi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta il parco nazionale di Riisitunturi. Mostra tutti i post

domenica 17 marzo 2013

Giornate indimenticabili

Da quattro giorni non si vede una nuvola in cielo e c'é una calma di vento impressionante. Alta pressione al massimo e temperatura che, al tramonto, crolla e precipita sotto i -30. Alle 3 di notte di ieri 16 marzo mi sono svegliato e ho visto 3 lepri variabili accanto al cibo che gli lasciamo vicino alla finestra della cucina. Buio pesto perché la luna, crescente, a quell'ora é giá tramontata. Ma dalla parte nord di casa si intravede una leggera aurora boreale: una larga fascia verde ad arco. Vado a controllare il termometro esterno e fa -39. E´ il momento piú freddo da quando  abbiamo la casa rossa dei due cieli, quasi dieci anni. Ricordo due battute di un uomo Sami che, 26 anni fa, mi aveva detto: "Quando fa molto freddo anche il vento ha paura di muoversi intorno". Poi, riferendosi alle montagne. proseguí:"Noi non abbiamo montagne alte perché non ce n'é bisogno per arrivare vicino al cielo". Noi abbiamo provato la stessa sensazione in cima alle colline di Riisitunturi: il nostro Everest!
Post Scriptum
La quarta notte stellata consecutiva ci ha regalato uno show di aurora boreale di due ore per la gioia dei nostri ospiti: Elsa, Nadine e Gianni con la piccola Lucia di 10 mesi (lei peró dormiva il sonno dei giusti).

lunedì 25 febbraio 2013

Tornati a casa

Tornati. Tanta neve e temperatura mitissima per il periodo (ma si prevede un ritorno ai -20 fra pochi giorni). A casa sono arrivati i nostri piccoli amici: subito le cince, poi il primo picchio, la prima lepre bianca la scorsa notte e il primo scoiattolo questa mattina. Poi gli organetti e i verdoni. In alto, nelle colline di Riisitunturi la galaverna é spettacolare.Prima sciata sul lago davanti casa. Nel giardino abbiamo, a sorpresa, un elfo di neve. Stanotte luna piena da fotografare, sperando nel cielo sereno.

mercoledì 16 maggio 2012

22 febbraio - 14 maggio: due mesi e mezzo volati via come sempre

Siamo a Roma da due giorni. Il 24 febbraio, appena arrivati alla casa rossa dei Due Cieli, eravamo saliti a Riisitunturi per vedere lo spettacolo della galaverna a tonnellate, Il 14 maggio, prima di lasciare casa, un'ultimo scatto di Patrizia per ricordarci che la neve non era ancora andata via del tutto. La terza foto documenta un'usanza nordica che abbiamo imparato: si tagliano alcuni rametti di betulla ancora senza segnali di verde e si mettono in acqua. Magicamente dopo poche ore si aprono i germogli e cominciano a spuntare le foglie. Dicono i lapponi che quando le foglie sono ben aperte mancheranno due settimane e poi anche all'esterno le betulle porteranno la primavera. E' stato un periodo fantastico di aurore boreali. Ma il vero piacere, la vera sorpresa, per noi è stata la compagnia delle lepri variabili fino all'ultima sera prima di partire. Poi il rientro in Italia: è dura come sempre.