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giovedì 13 giugno 2019

Da gennaio a giugno: l'Oulanka è in secca!


Due foto dalla webcam posizionata sulla cascata di Kiutagongas nel parco Nazionale di Oulanka, circolo polare artico finlandese. Dopo un'autunno senza precipitazioni o quasi, l'inverno è stato copiosamente abbondante verso la fine con quasi due metri di neve che però, al disgelo, è evaporata invece di sciogliersi e ripristinare il livello del fiume. dalle due foto si vede bene come, oggi 13 giugno l'acqua scivola sui sassi che sporgono fuori. Che succederà nell'estate che sta entrando?

sabato 8 giugno 2019

Nella nuova casa di Saara e Antti, a Rovaniemi

Questa foto di Patrizia, famosa per essere arrivata ottava su oltre 1200 partecipanti a un photo contest internazionale, è diventata una parete nella sala relax della nuova casa dei nostri cari amici Saara e Antti che vivono a Rovaniemi (29 gradi ieri alle 13!) con 4 figli. La civetta capogrosso sarà l'osservatrice attenta di tutti coloro che vorranno riposarsi ai bordi di un piccolo bellissimo lago a pochi minuti d'auto dalla capitale della Lapponia. Un abbraccio alla famiglia Saari (isola in finlandese)!

martedì 30 aprile 2019

L'aurora boreale fotografata dal grande Hannu Hautala!



Sta partendo in questi giorni la lavorazione di un libro fotografico che farà epoca: Lapponia e Sardegna a confronto grazie a due famosi personaggi del naturalismo europeo. Pubblichiamo nel nostro blog tre immagini di Hannu Hautala che raccontano tre differenti situazioni del fenomeno ormai diventato cult: l'aurore boreale, revontulet in finlandese. Hautala si confronterà con Domenico Ruiu, il mitico fotonaturalista, ricercatore di aquile e avvoltoi. Ognuno di loro, nei dieci capitoli del libro, mostrerà quella parte di mondo che è nel loro cuore e che non lasceranno mai per tutta la vita...

martedì 23 aprile 2019

Che tempo al CPA!

Il sito foreca.fi è un punto di riferimento per conoscere la situazione delle temperature lassù nel nostro nord del mondo quando noi siamo quaggiù, a Roma.
Pubblico questa pagina che riguarda le previsioni meteo di Kuusamo e la lascio ai vostri commenti. Ma basta osservarla e leggerla. Negli anni passati fino alla prima settimana di maggio l'idea che potesse essere l'inizio del disgelo era impensabile. Guardiamo i primi 5 giorni dal 23 al 27 aprile. Le massime superano di molto i 10 gradi sopra zero. Temperature queste tipiche del mese di agosto alle latitudini di cui sopra. Poi per i secondi 5 giorni le minime scendono fino a -7. Immaginatevi il risveglio degli insetti e della linfa che inizia a scorrere all'interno delle betulle (che ancora non hanno foglie)!  Può succedere di tutto, difficile da dire per me che sono soltanto un osservatore attento.

mercoledì 3 aprile 2019

Cambiamenti climatici: da -27° a +6°

I dati confermati dalle stazioni di rilevamento delle temperature in tutta la fascia della lapponia finlandese a nord del circolo polare artico dicono che nella settimana a cavallo tra marzo e aprile si sono avuti sbalzi di temperature di 20 gradi e oltre nel giro di 6-10 ore. Venti fortissimi e temperature notturne come fosse primavera avanzata, alternati a crolli di 15-20 gradi in su e in giù come mai a memoria d'uomo.
I cambiamenti climatici trovano ancora negazionisti sparsi in giro che contestano il fatto che tutto questi fenomeni non sono dovuti alle emissioni di CO2 da parte della nostra umanità sconsiderata ma sono cicli che vanno e vengono. I negazionisti cercano spazio nei media e tra chi ha tutto il vantaggio di far smettere di guardare alle fonti fossili come una realtà da fermare, chiudere a doppia mandata. Chi vende petrolio vende anche armi, bombe e si copre di sangue, di delitti, di distruzioni e di terrore.
Ricordiamocelo.

Ritratti



Cincia siberiana, lepre variabile, organetto. Tre ritratti di specie che mi fanno sognare e a cui sono molto affezionato. Non ho molto altro da aggiungere se non che mi riempie di gioia vederle attive alle mangiatoie intorno alla casa rossa dei Due Cieli...

Il ciuffolotto dei Due Cieli

Ho costruito un fondale in movimento, questa l'idea, per accompagnare la leggera parata di corteggiamento del ciuffolotto, in inglese bullfinch cioè una specie di fringuello gradasso. In realtà questo splendido esserino non è bull per niente. Viene scacciato non solo dai verdoni ma anche dai piccoli organetti affamati.

venerdì 29 marzo 2019

Totem

Mi chiedo cosa stia succedendo a livello climatico e mi spiego meglio: sono arrivato qui alla casa rossa dei due cieli il 18 marzo con tantissima neve a terra (da 1,40 cm a 2 metri). Le temperature erano miti ma sotto lo zero con punte verso il +1 e +2
Bene poi sono arrivati due giorni e mezzo di freddo notturno, cielo stellato e relativa aurora, con calo della temperatura da -15 a -20. Il picco del freddo si è avuto alle 04 del 27 marzo: -21° e in 6 ore la temperatura è risalita di 21 gradi. Un balzo estremo mai visto.
Ma appena 48 ore dopo la notte tra il 28 e il 29 la temperatura si è attestata su +5 con uno sgocciolamento  dai tetti che pareva piovesse.
Ora 29 marzo alle 11:30 locali tira vento e la temperatura sta salendo di qualche grado ancora! Le previsioni dicono che farà così per tutto il giorno per poi calare DI POCO verso la tarda serata.
Sono preoccupato perché questi segnali dimostrano l'esattezza delle previsioni dei climatologi dell'IPCC! Non si può più far finta di nulla...
Ho dipinto un totem per cercare di cancellare la mia ansia...

giovedì 28 marzo 2019

Paesaggi dell'inverno di fine marzo

Due paesaggi d'interpretazione: a destra l'inizio dell'alba freddissima del 27 marzo. Il rosso è la  luce forte verso il lago; a sinistra le betulle davanti all'aurora boreale della notte tra il 25 e il 26. Era come se qualcuno avesse acceso i riflettori alla fine del paesaggio per un attacco aereo notturno...

Cedrone e forcella ridipinti con il tempo d'inverno

La doppia pagina di un taccuino di quelli  a fisarmonica porta la data del 18 settembre 2019. Lungo la strada che porta a casa c'erano fornelli e cedroni giovani e ne avevo ritratti due molto schizzati. Riprendendo in mano il taccuino ho cominciato a ridipingerli sopra creando un connubio tra grafismo, come lo chiamo io, e naturalismo classico. Il risultato mi interessa ma non mi convince...

domenica 24 marzo 2019

orso rivisitato dopo 6 mesi

Il 17 setterbre 2018 avevo accompagnato i Barberini con Ale a vedere orsi e avevo fatto vari schizzi. Oggi, 24 marzo 2019, ho ripreso questa doppia pagina e ne ho fatto una interpretazione neocubista.

venerdì 22 marzo 2019

il merlo del Kitkakoski

Al volo nel vento e nel freddo con l'idea di fermare in un attimo il momento...
per poi lavorarci con un po' di calma a  casa

Lapintiainen, siberian tit, cincia siberiana!

Finalmente! La cincia siberiana è tornata in giardino dopo almeno due anni che non la vedevo. Giornata splendida di cielo blu come ai bei tempi di marzo. E' nevicato ancora la notte passata e ora il sole fa sentire il suo calore anomalo, scotta sulle finestre del salotto. Vado a sciare e poi a vedere i merli acquaioli...

giovedì 21 marzo 2019

Betulle per sempre

ne dipingo tante, senza smettere, cercando di capirle, di trovare la postura, il colore, la fantasia di come si sviluppano i rami fino alle estremità delle dita finissime...

mercoledì 20 marzo 2019

Ciuffolotti

I ciuffolotti sono arrivati alle mangiatoie. Ma il fascino assoluto è dato dall'intersecarsi di più piani e più prospettive: i rami nudi del sorbo rosso davanti e le betulle dietro creano un palcoscenico dove si muovono i due maschi di ciuffolotto...

Betulle con Allocco di Lapponia

Vado a sciare a Konttainen, una collina dove c'è un circuito a salire e a scendere di 7 chilometri. Da solo. Prima di arrivare al parcheggio vedo un gallo cedrone maschio che arranca nella neve alta. Non sta facendo parate amorose, anche perché è un'ora troppo tarda (se le fa le fa all'alba ). Al ritorno della sciata prima passo da casa e poi vado a vedere com'è al Kiveskoski, un tratto di fiume dove di solito svernano i merli acquaioli. Non ci sono e allora vado a Kayla e qui, poco prima di arrivare, sulla destra quasi a bordo strada c'è un allocco di Lapponia posato su una betulla. Questo è il ricordo appena dipinto...

Tanta neve al Circolo polare artico ma tempo mite!

Mercoledì 20 marzo 2019. Zero gradi al circolo polare artico. Temperatura mite per un periodo in cui, appena 7-8 anni fa, poteva fare, lo stesso giorno, -20! C'è un metro e 35 di neve, fatto questo inusuale ma giustificato dal fatto che la neve scende a larghe falde come fosse sul nostro Appennino e non secca e fine come a norma a queste latitudini. Cambiamenti climatici in atto molto più accentuati al nord che in Mediterraneo. Ma lo si dice ormai da anni che dal circolo polare artico al Polo Nord, 2700 chilometri, lo sconquasso è fortissimo.

venerdì 22 febbraio 2019

La ghianda felice: 24 febbraio 2019 all'Antella, Firenze


Un pomeriggio alle porte di Firenze per parlare di natura, far vedere immagini di Patrizia, filmati e pittura del sottoscritto. Per aprire il cuore di ragazzi e genitori al mondo delle piante e degli animali selvaggi senza enfasi, retorica, banalizzazioni e fake news. Questo con l'aiuto di Elga e Paola, due persone speciali che hanno avuto voglia di uscire da meccanismi arruginiti per andare in giro e attraversare il mondo della conoscenza...

lunedì 4 febbraio 2019

Ulukhaktok: una dedica ai maestri della grafica Inuit

 Ho scontornato a pennarello questo meraviglioso "Owl dreaming" inciso da un artista della comunità inuit che vive a Ulukhaktok, un villaggio che un tempo si chiamava Holman Lake. Nel blog in cui raggruppo il mio lavoro di pittore (fabrizio-carbone.blogspot.com) spiego con particolari parte della storia che gira intorno a quel mondo nordico. Qui voglio solo rendere omaggio a chi sa fare arte con le immagini della sua terra, dei suoi animali e della sua tradizione.

sabato 5 gennaio 2019

Il ghiaccio chiude la cascata...

...ma non per il freddo polare artico (come sapete è andato a passare le feste nel Mediterraneo) bensì per il fatto che l'acqua del fiume Oulanka è quasi in secca. E' piovuto pochissimo da maggio a novembre e poi con le temperature sottozero tutto si è compattato. Come si può vedere dalla webcam la cascata di Kiutacongas è chiusa nei due punti dove la corrente è forte...perchè l'acqua è bassissima e struscia sulla roccia.

mercoledì 26 dicembre 2018

Saukko! Immagine di sogno

Il nostro amico naturalista e fotografo Benjamin Pontinen ci manda questi auguri e come ogni anno ci stupisce per l'emozione che riesce a trasmetterci. Questa è la volta di una lontra in un paesaggio di perfezione invernale. Grazie!

lunedì 17 dicembre 2018

La strologa beccogiallo in Alto Adriatico


Un avvistamento raro in questi giorni nell'alto Adriatico non lontano dal Castello di Luino, a sud di Trieste. UNA STROLOGA BECCO GIALLO, la più grande della famiglia delle gaviidae, un uccello che vive nelle estreme regioni della tundra artica. Grande come un'oca, può arrivare a 6 chili di peso e ha un metro e mezzo di apertura alare. Ora, in inverno, il suo piumaggio è spento, bruno, quasi uniforme. La foto, scattata in questi giorni, è stata fatta da Maurizio Azzolini, uno dei più famosi birdwatchers italiani, grande esperto del nord Europa e caro amico. Maurizio, il suo nome di battaglia  Morinellus, è una guida efficientissima, sempre disponibile ad aiutare. LO RINGRAZIAMO PER AVERCI MANDATO LA FOTO.
Abbiamo pubblicato questo post perchè ci fa ricordare, a noi che stiamo ancora a Roma, che questo meraviglioso uccello acquatico potremmo rivederlo a giugno, nelle grandi distese artiche, nella sua splendida livrea estiva.

mercoledì 14 novembre 2018

Quando arriva l'inverno artico, nel nostro nord del mondo?


La foto e la mappa parlano chiaro: nn c'è traccia d'inverno fino a 600 km oltre il circolo polare artico. Il bello è che i previsionisto (quelli che fanno le previsioni meteo a tirar via) ci raccontano che il gelo polare artico sta arrivando, dalla Russia naturalmente, e che le temperature avranno un crollo, ma di quei crolli che figuriamoci...In Italia. Ecco allora dov'è andato l'inverno artico: in vacanza nel Mediterraneo, dove l'acqua non è mai stata così calda.

giovedì 1 novembre 2018

Prima che il Kitka ghiacci

La coppia di cigni selvatici, che da anni nidifica a pochi chilometri da casa, quest'anno ha allevato cinque giovani. Alla fine di settembre hanno cominciato a fare la prima muta e hanno iniziato a prendere confidenza con i decolli e gli atterraggi. Sono volati via a metà ottobre e torneranno in primavera. La foto è stata scattata da Eleonora, ospite alla Casa dei Due Cieli insieme ai genitori,
Assunta e Davide. Per questo la ringraziamo...

domenica 28 ottobre 2018

Un grazie a Federico Gemma


Federico Gemma è uno degli artisti naturalisti italiani più famosi all'estero. Ormai da anni presenta i suoi acquerelli nella grande esposizione di ottobre che si svolge a Londra, alle Mall Galleries, in pieno centro. Federico è un assiduo frequentatore della nostra casa rossa dei Due Cieli e del Koillismaa. Lo ringraziamo perchè ci ha permesso di pubblicare nel nostro blog questa meravigliosa civetta capogrosso, uno degli strigiformi, i gufi, che frequentano la casa rossa dei Due Cieli.

giovedì 18 ottobre 2018

Ciao Arto Tapio!



Lunedì 15 ottobre scorso è mancato Arto Tapio Paasilinna. Lo ricordiamo con grande affetto e con queste due foto. La prima, che nessuno ha pubblicato nei necrologi e nei "coccodrilli", lo vede impegnato a remare  in una di quelle vecchie barche di legno da lago. Lui, in questa vecchia foto, è proprio l'immagine dell'ex boscaiolo ed ex poeta che da giornalista divenne scrittore di novelle, 35 in tutto, che hanno fatto ridere e pensare centinaia di migliaia di italiani, diventati suoi fan dall'uscita dell'Anno della lepre (1994) ad oggi. La seconda mostra un delizioso ritratto, eseguito da Patrizia, di una delle lepri variabili che vengono d'inverno a mangiare fieno e semi di avena davanti alle finestre della casa dei Due Cieli. Anche loro ti salutano.  Ciao Arto Tapio, ora puoi correre nei boschi e inseguire i tuoi sogni!

mercoledì 10 ottobre 2018

Autunno che non va verso la prima neve...

Sembrava che questa fine autunno, nel nord è quasi inverno, portasse la prima neve ma non è così. Il tempo è mite a leggere foreca.fi e non ci sono previsioni bianche almeno fino alla fine di ottobre. Pazienza. Oggi 10 ottobre ci viene a trovare a Roma Francesco Barberini, il ragazzino di 11 anni e mezzo che strabilia il mondo per la sua passione ornitologica e per la sua competenza. Gli regalo questo mio acquerello di 12 anni fa quando a maggio i cedroni fanno ancora le loro parate e lanciano i loro schiocchi amorosi...In ricordo della sua settimana passata a fine agosto ai Due cieli.

mercoledì 26 settembre 2018

Autunno che va verso la prima neve




I licheni sul pino silvestre disegnano simboli come fossero cristalli di neve fossili.
La grande betulla ha segni e strappi della sua leggera corteccia da far pensare a un Cy Twombly.
La netta screpolatura della volva sul cappello dell'amanita muscaria.
Le grandi bacche  del Musta Herukka, del ribes nero mai tanto come quest'autunno.
Mai come questa estate così secca...
Sono a Roma da tre giorni: domani è previsto che cadrà la prima neve ma per l'inverno vero ce ne vorrà ancora.


Dal 22 agosto al 22 settembre



Pagine doppie di appunti e tutto quel che c'è da raccontare in un mese di osservazioni ai Due Cieli.
Una forte e preoccupante siccità, i capanni degli orsi, le giovani brigate di forcelli e cedroni a bordo strada, i tuffi del falco pescatore a caccia di trote di allevamento (!), le poche aurore boreali, il bel rampichino, le pazze rincorse delle ghiandaie in giardino, una visita al burrone di Korouoma. E poi le grandi trote fario nella corrente...