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Visualizzazione post con etichetta koillismaa. Mostra tutti i post
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mercoledì 12 giugno 2013
Aurinko ei laskee: Il sole non tramonta
Questa notte aurinko ei laskee, in italiano "il sole non tramonta": siamo arrivati al periodo magico e per una ventina di giorni, alle nostre latitudini, ci saranno 24 ore di sole. Ben oltre la mezzanotte il nostro grande astro scenderà verso l'orizzonte per poi risalire in alto e arrivare allo zenit intorno alle 9 di mattina con una luce fortissima, accecante tanto il cielo è privo di inquinamento. La notte tra il 12 e il 13 dicembre scorso, vedi foto sotto, tra l'alba e il tramonto c'erano appena 2 ore e 32 minuti. Una luce rossa e poi rosa e poi lilla illuminava fievolmente il Kitka, il lago immenso davanti casa, compeltamente bloccato in una morsa di 70-80 centimetri di ghiaccio. Stanotte invece canteranno i cigni e le gru sui loro nidi; i chiurli e i beccaccini lanceranno i loro richiami amorosi; lupi, orsi, ermellini, volpi e ghiottoni andranno a caccia senza dover scrutare nel buio della notte le forme delle loro prede: dalle piccole arvicole alle grandi alci. E' la storia naturale che, quassù, nel nostro nord del mondo, ha i suoi tempi e i suoi ritmi perfetti. Quelli che ci stregano e ci incantano.
lunedì 3 giugno 2013
I cigni selvatici salutano e ringraziano
Il Vadelma Karpalo photo contest è stata un'occasione per molti visitatori del blog di fare la conoscenza con i cigni selvatici che non sono, è importante saperlo, i cigni dei laghetti inglesi o quelli che si vedono spesso anche da noi. Questi sono i cigni nordici. La specie, Cygnus cygnus, è il simbolo della Finlandia ed è impressa nella moneta da un euro. Sono migratori, nidificano nel nostro nord del mondo e solo quassù. Quando i laghi tornano a gelare e i nuovi nati sono pronti al volo i cigni selvatici si radunano in grandi branchi, mangiano e si preparano a lasciare l'artico per le aree di svernamento: la Scozia, il Galles, l'Inghilterra, la Germania del nord, le coste olandesi. Rarissimamente raggiungono l'Italia. E' possibile, negli inverni molto freddi, vederne alcuni nelle lagune di Grado, in cima all'Adriatico. Abitano per mesi il lago di fronte casa; una coppia fa il nido vicino a pochi km da noi. Per noi è una gioia vederli arrivare ai primi di aprile, sentirli cantare, atterrare e decollare.Queste foto, naturalmente, sono di Patrizia. E oggi è il suo compleanno!
giovedì 30 maggio 2013
Silvio Tavolaro è il vincitore
Il Vadelma Karpalo photo contest 2013 si è concluso con la vittoria di Silvio Tavolaro che ha avuto il maggior punteggio e un consenso quasi unanime. Seguono con distacchi lievi tutti gli altri 5 concorrenti che anche loro hanno avuto consensi e lodi. Infatti la premessa alle votazioni dei giurati è stata sempre uguale: le foto sono tutte bellissime. Come già detto il premio per Silvio Tavolaro sarà quello di poter avere accesso ad uno dei più bei capanni di avvistamento del Koillismaa, la regione nordest della Finlandia dov'è la nostra casa rossa dei due cieli, kaksi taivasta in finlandese. Complimenti al vincitore e arrivederci al Vadelma Karpalo photo contest 2014!
domenica 26 maggio 2013
Vadelma Karpalo photo contest 2013: ecco le 6 fotografie
La foto nunero 1 è di Andrea Zampatti
la foto numero 2 è di Roberto Isotti
la foto numero 3 è di Giancarlo Mancori
la foto numero 4 è di Patrizia Chiozza
la foro numero 5 è di Silvio Tavolaro
la foto numero 6 è di Alberto Cambone
venerdì 24 maggio 2013
Superate le 100 mila visualizzazione del blog!
Fra pochi giorni il sole non tramonterà più davanti al golfo del lago Kitika su cui si affaccia il nostro capanno di avvistamento. La prima notizia di oggi è che sono state superate di slancio le 100 mila visualizzazioni del blog da parte di curiosi, affezionati, fans e "collaboratori". La seconda è che le votazioni del Vadelma Karpalo photo contest vanno avanti a ritmo serrato. Abbiamo già le prime 25 schede. Come preannunciato il 26 maggio le sei fotografie in concorso saranno visibili sul blog. A presto.
giovedì 9 maggio 2013
Vadelma Karpalo photo contest: i chiurli protestano
Oggi é arrivato un chiurlo che a nome della categoria ha protestato per il fatto che solo i cigni selvatici sono stati ammessi al photo contest. "E noi?" ha fatto capire, trillando come solo loro sanno fare...
lunedì 25 marzo 2013
Come da tradizione: Korouoma
Si parte alle 6 e mezza per una delle mete che piú amiamo: il canyon di Korouoma. 70 e passa kilometri per arrivare a un parcheggio e poi mezz'ora a piedi seguendo le tracce lasciate da una motoslitta. Si va a piedi bardati di tutto punto e correndo per non sentire freddo. Poi ci si apposta in un capannino e si aspetta perché questo é il luogo dei picchi neri, delle ghiandaie siberiane, dei rossi maggiori e delle cince. Quest'anno per la prima volta Patrizia da sola ha visto l'accoppiamento dei picchi neri e, insieme, abbiamo seguito il corteggiamento davvero particolare, del maschio della ghiandaia siberiana. Ci hanno deliziato gli scoiattoli, le cince e i picchi rossi maggiori. Un luogo che amiamo molto e che abbiamo la fortuna di poter frequentare in questi periodi di freddo intenso, grazie alla generositá di Irma e Hannu Hautala e di Petteri Tormanen. Che ringraziamo.
Nota Bene:
Una particolaritá per gli appassionati di ornitologia: il maschio di picchio nero che vedete nelle ultime due foto di Patrizia ha una sottolineatura grigiastra nel piumaggio delle scapolari che é dovuta al fatto che l'esemplare in questione é un adulto in etá avanzata. Anche se in gran forma!
Nota Bene:
Una particolaritá per gli appassionati di ornitologia: il maschio di picchio nero che vedete nelle ultime due foto di Patrizia ha una sottolineatura grigiastra nel piumaggio delle scapolari che é dovuta al fatto che l'esemplare in questione é un adulto in etá avanzata. Anche se in gran forma!
domenica 17 marzo 2013
Giornate indimenticabili
Da quattro giorni non si vede una nuvola in cielo e c'é una calma di vento impressionante. Alta pressione al massimo e temperatura che, al tramonto, crolla e precipita sotto i -30. Alle 3 di notte di ieri 16 marzo mi sono svegliato e ho visto 3 lepri variabili accanto al cibo che gli lasciamo vicino alla finestra della cucina. Buio pesto perché la luna, crescente, a quell'ora é giá tramontata. Ma dalla parte nord di casa si intravede una leggera aurora boreale: una larga fascia verde ad arco. Vado a controllare il termometro esterno e fa -39. E´ il momento piú freddo da quando abbiamo la casa rossa dei due cieli, quasi dieci anni. Ricordo due battute di un uomo Sami che, 26 anni fa, mi aveva detto: "Quando fa molto freddo anche il vento ha paura di muoversi intorno". Poi, riferendosi alle montagne. proseguí:"Noi non abbiamo montagne alte perché non ce n'é bisogno per arrivare vicino al cielo". Noi abbiamo provato la stessa sensazione in cima alle colline di Riisitunturi: il nostro Everest!
Post Scriptum
La quarta notte stellata consecutiva ci ha regalato uno show di aurora boreale di due ore per la gioia dei nostri ospiti: Elsa, Nadine e Gianni con la piccola Lucia di 10 mesi (lei peró dormiva il sonno dei giusti).
Post Scriptum
La quarta notte stellata consecutiva ci ha regalato uno show di aurora boreale di due ore per la gioia dei nostri ospiti: Elsa, Nadine e Gianni con la piccola Lucia di 10 mesi (lei peró dormiva il sonno dei giusti).
martedì 12 marzo 2013
24 ore imperdibili
E´una di quelle situazioni che ci danno il massimo della gioia: 24 ore dove abbiamo assistito per prima cosa a una stellata affascinante. Un'ora dopo, mezzanotte circa, una leggera aurora boreale. Alta pressione e temperatura giú a picco. Alle tre del mattino fa -35 e la lepre variabile, Lepus timidus, se ne sta a mangiare la segale che gli lasciamo davanti alla finestra. Poi la luce del giorno, fortissima, e la temperatura che lentamente risale. Si va a sciare con il cielo azzurro splendente, assenza di vento e con le neve perfetta: fuori del tracciato a binario per il passo classico, il manto, come diciamo noi, swaroskia: cioé é tutto un luccicare di cristalli senza fine.
domenica 10 marzo 2013
Vita miracolosa degli organetti artici
Ieri all'alba -29. Il manto di neve sopra il lago Kitka é come panna montata e i primi raggi del sole dipingono, dove arrivano, tutto di rosaviola. Da alcuni giorni il giardino di casa é invaso da branchi di organetti e tra questi tantissimi della specie artica, Carduelis hornemanni il nome scientifico, arctic red poll in inglese, tundraurpiainen quello finlandese. 12 centimetri, 7 grammi piume comprese, questo piccolo passeriforme della stessa famiglia del mediterraneo cardellino é vivacissimo e allo stesso tempo estremamente confidente. Vola via soltanto se ci avviciniamo a meno di 3 metri ma lo fa piú per consuetudine di gruppo che per altro. Per noi é miracoloso solo pensare che possa sopravvivere a un clima rigidissimo quale questo attuale dove soprattutto non c'é ancora parvenza di cibo. Ma in realtá, a parte i semi e le noccioline tritate che mettiamo noi davanti alle finestre di casa, ci sono micro infiorescenze che cadono sulla neve soprattutto dalle betulle. Loro, gli organetti artici, si preparano ad andare piú a nord per nidificare. Noi godiamo della loro compagnia: osservarli a branchi di decine e decine volare via e tornare in un attimo, posarsi su tutti i rami possibili e poi "piovere" a gran velocitá sul cibo é una gioia per gli occhi.
venerdì 8 marzo 2013
Valtavaara, la collina del pettazzurro
Valtavaara é la collina dove a metá maggio arrivano i pettazzurri da Bali, Giava, dal sud est asiatico, per nidificare. Ora é un luogo di delizie invernali con galaverna e scenari di fiaba. In cima alla collina un rifugio minuscolo dove si fa il fuoco. Intorno volano branchi di organetti artici e tra i grandi abeti si trovano i rifugi notturni per le lepri variabili e i tetraonidi.
giovedì 28 febbraio 2013
I colori del lago appena prima dell'alba
A 80 metri da casa c'é un ranta, un piccolo golfo, con davanti un' isoletta di foresta. Il paesaggio é puro: l'azzurro del lago ghiacciato per 70 centimetri di spessore contrasta con le colline scure´che delimitano l'orizzonte e tagliano il cielo. Poi si comincia a vedere dove sorgerá il sole.
lunedì 3 dicembre 2012
Il giorno più corto: kaamos
Sono i giorni più corti dell'anno quelli che iniziano a partire dalla prossima settimana. Ormai le temperature oscilano tra i 10 e i 20 gradi sottozero. dall'alba al tramonto appena 3 ore di tempo per il sole di apparire ai limiti dell'orizzonte. Poi il kaamos, la luce che non è luce, fino al sorgere della luna che filtra in un cielo nebuloso, opaco, sprofondato nel blu notte.
mercoledì 21 novembre 2012
Dipingere a memoria il fiume Savina
Da quasi due mesi a Roma, accerchiati da un'intollerabile poltiglia di orribili storie, abbiamo come punto di riferimento il nostro nord del mondo lontano. In questi giorni penso spesso al fiume Savina, uno splendore di acque limpide e potabili che, nato in Russia, entra nel parco nazionale di Oulanka, si immette nel fiume omonimo per poi tornare in Russia mischiato alle acque di quest' altro meraviglioso corso d'acqua. Così, dopo le fotografie di Patrizia, ecco due acquerelli eseguiti di getto e a memoria per ricordarmi di quell'ansa del Savina che svolta con forza a sinistra per superare un bastione di falesia rocciosa.
giovedì 1 novembre 2012
Un applauso per Federico Gemma!
Ieri a Londra apertura della grande mostra annuale dei migliori wildlife artists europei, alla Mall Galleries. Federico Gemma con questo acquerello di galli forcelli ha vinto il Birdwatch Artist of the Year 2012! Noi lo pubblichiamo nel nostro nord del mondo non solo perchè bellissimo ma anche perchè Federico era con noi in Finlandia, vicino al villaggio di Riekki, ad assistere ai combattimenti dei forcelli dentro a minuscoli capanni di avvistamento. Mentre Patrizia fotografava lui disegnava dal vero uno degli spettacoli più emozionanti a cui si può assistere tra la fine di aprile e i primi di maggio nel cuore della foresta artica. Grazie Fede!
sabato 20 ottobre 2012
Omaggio alle nostre amate alci (2)
Dipingerle è difficile, vederle a volte meno. Un animale imprevedibile da noi molto amato e oggetto di caccia a partire dalla fine di settembre. Una caccia che, in tutta la Finlandia, è un fatto sociale aggregante come nessun altro. A noi dispiace molto perchè le alci vengono nel nostro terreno dietro casa dove leccano il sale che disponiamo su un palo a quasi due meri di altezza...
lunedì 19 marzo 2012
Andar per colline: bilancio di un primo mese
Andar per colline: Valtavaara, Kontainen, Kumpuvaara, Riisitunturi. Ci siamo saliti con gli sci di fondo ai piedi, faticando ma con la gioia di scoprire incantesimi e sortilegi compiuti dalle streghe del Nord nei mesi con poca luce.Felici poi di guardare verso l'infinito e di scivolare giú in velocitá. E´trascorso quasi un mese e questi spettacoli stanno per finire: il vento ha scrollato giú gran parte della galaverna; le temperature del giorno salite quasi allo zero hanno fatto il resto. Miracoli di equilibrismo, fantasie scultoree: tutto rinviato ormai al prossimo periodo incantato di febbraio/marzo. Sembra impossibile, rivedendo queste foto di Patrizia, che pochi giorni fa eravamo lassú in cima al cielo, alla capanna di Valtavaara, e abbiamo girato lo sguardo per 360 gradi sulla foresta artica finlandese. Ora si entra nel cambio del tempo e la primavera combatterá come sempre per sconfiggere l'inverno che, con quasi un metro di neve a terra, ancora non demorde. Stamane alle 7 era attestato sui 17 gradi sotto zero con un cielo azzurro splendente. Ieri sera ancora un'aurora boreale di questo imbattibile inizio di 2012.
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