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mercoledì 21 novembre 2012

Dipingere a memoria il fiume Savina

Da quasi due mesi a Roma, accerchiati da un'intollerabile poltiglia di orribili storie, abbiamo come punto di riferimento il nostro nord del mondo lontano. In questi giorni penso spesso al fiume Savina, uno splendore di acque limpide e potabili che, nato in Russia, entra nel parco nazionale di Oulanka, si immette nel fiume omonimo per poi tornare in Russia mischiato alle acque di quest' altro meraviglioso corso d'acqua. Così, dopo le fotografie di Patrizia, ecco due acquerelli eseguiti di getto e a memoria per ricordarmi di quell'ansa del Savina che svolta con forza a sinistra per superare un bastione di falesia rocciosa.

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