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domenica 26 maggio 2013

Vadelma Karpalo photo contest 2013: ecco le 6 fotografie



Ecco le fotografie del Vadelma Karpalo photo contest 2013. Nell'ordine, dall'alto in basso, sono numerate da 1 a 6. Le votazioni si sono concluse. Aspetto il 30 per proclamare la foto vincitrice. Finora tutti i giurati si sono espressi entusiasticamente sulla bellezza e sulla qualità delle foto in gara.
La foto nunero 1 è di Andrea Zampatti
la foto numero 2 è di Roberto Isotti
la foto numero 3 è di Giancarlo Mancori
la foto numero 4 è di Patrizia Chiozza
la foro numero 5 è di Silvio Tavolaro
la foto numero 6 è di Alberto Cambone

venerdì 24 maggio 2013

Superate le 100 mila visualizzazione del blog!


Fra pochi giorni il sole non tramonterà più davanti al golfo del lago Kitika su cui si affaccia il nostro capanno di avvistamento. La prima notizia di oggi è che sono state superate di slancio le 100 mila visualizzazioni del blog da parte di curiosi, affezionati, fans e "collaboratori". La seconda è che le votazioni del Vadelma Karpalo photo contest vanno avanti a ritmo serrato. Abbiamo già le prime 25 schede. Come preannunciato il 26 maggio le sei fotografie in concorso saranno visibili sul blog. A presto.

martedì 21 maggio 2013

Il Vadelma Karpalo photo contest 2013 è partito


Tutti i giurati riceveranno entro due giorni tutte e sei le foto da giudicare. Il nostro ermellino, karppa il nome in finlndese, augura ai concorrenti: che vinca il migliore! Il 26 maggio le sei foto verranno pubblicate anonime sul nostro nord del mondo.
p.s. Ermy è incinta!

martedì 14 maggio 2013

Vadelma Karpalo photo contest 2013: altre proteste


E´toccato stamane all'albanella reale venire nel retro del giardino per farci sapere che questo concorso solo per cigni selvatici non le piace. Allora il prossmo anno il tema sará libero. Se no qui non la finiamo piú...

venerdì 10 maggio 2013

Koppelo: la cedrona in giardino

Mancano ancora due fotografie di cigni selvatici per il Vadelma Karpalo photo contest. Gli autori ne hanno fatte talmente tante ai cigni che non sanno cosa scegliere tra le migliori. Intanto é il momento che le cedrone, koppelo in finlandese, se ne vanno a spasso nei giardini delle case isolate come fossero comari che passeggiano al mercato per fare la spesa...

giovedì 9 maggio 2013

Vadelma Karpalo photo contest: i chiurli protestano


Oggi é arrivato un chiurlo che a nome della categoria ha protestato per il fatto che solo i cigni selvatici sono stati ammessi al photo contest. "E noi?" ha fatto capire, trillando come solo loro sanno fare...

mercoledì 8 maggio 2013

Vadelma Karpalo photo contest 2013

Si apre oggi ufficialmente la prima edizione del Vadelma Karpalo photo contest, evidentemente 2013. Con decisione presa unilateralmente da me, Fabrizio, sono ammessi alla competizione i fotografi naturalisti che si sono cimentati nelle avventurose ricerche di wilderness nel periodo marzo-maggio di quest'anno. Sono sei e cioé: Alberto Cambone, Patrizia Chiozza, Roberto Isotti, Giancarlo Mancori, Silvio Tavolaro e Andrea Zampatti, rigorosamente in ordine alfabetico. I sei contendenti hanno tempo fino al 30 maggio per inviare via email una sola fotografia in forma anonima, cioé non firmata. Alcuni di loro lo hanno giá fatto in veritá. Aspetto gli altri. Per giudicare le foto ho scelto cinquanta amici, tutti rigorosamente amanti della natura, a cui saranno inviate le fotografie. Dovranno dare un punteggio da 1 a 6 a ciascuna foto. Le fotografie saranno pubblicate tutte insieme nel nostro blog. Poi verrá consacrata la vincitrice. Ultima cosa in effetti la piú importante: il tema della gara é cigni selvatci, come si puó intravedere nella foto di Patrizia che non é una di quelle partecipanti. Il premio é una giornata in un capanno a scelta nel nostro nord del mondo.

Lapinpöllö

E´lui il mitico grande grigio, l'allocco di Lapponia, qui ritratto in ricordo di una mia visita a un suo nido. Questo é un anno no per i gufi in quanto non si vedono in giro né arvicole, né talpe, topini o simili. Per cui non ci resta che omaggiare il lapinpöllö (tutti i gufi in Finlandia hanno come sostantivo che li definisce la parola pöllö) meraviglia assoluta del mondo naturale.

domenica 5 maggio 2013

Andare al lek dei forcelli in Riekilantie

Si va al lek dei forcelli due, tre volte ogni primavera. Quando é il massimo ci sono 25-30 maschi e 6-7 femmine. Quando é il massimo c'é la neve a terra oppure nevica. E noi si sta nei capannini del nostro amico Tuomo a goderci lo spettacolo dei loro gorgoglii continui e delle loro scaramucce. Ieri poi mi é venuta voglia di disegnarli stilizzati nel mio quaderno inglese che ogni anno mi regala la nostra amica Elsa. Li dedico questi forcelli del lek di Riekintie a Patrizia, alle cui foto mi sono ispirato.

sabato 4 maggio 2013

Dis Gelo

Abbiamo avuto giorni e giorni di scirocco mediterraneo: pioggia, solo pioggia con temperature sopra lo zero anche di notte. Tutto questo ha portato a uno scioglimento anticipato della neve, che rimane a chiazze sui prati e in foresta, e a una situazione pericolosa del ghiaccio nei laghi che non ci ha permesso piú di sciare come avremmo voluto. Poi peró é tornata la primavera artica "normale": quando nevica qualcosa di impalpabile e che non posa piú; e quando di notte gela e forma astrazioni festose persino sul cofano della nostra vecchia macchina. Come potete ammirare nella fotografia di Patrizia che qui presentiamo.

venerdì 19 aprile 2013

Taiga: wildlife and landscape

Uno dei divertimenti di chi dipinge é anche quello di prendersi in giro o di cercare grafismi che sdrammatizzino il dover cercare, dipingendo, un equilibrio e un rapporto "serio" tra mente e mano. Qui ho trovato una specie di sintesi tra giorno e notte, con lepri variabili, picchi, cedroni e forcelli, sole e aurore boreali. Un paesaggio divertito che é una sintesi della wilderness nella taiga finlandese.

Ancora betulle

La foresta di betulle é un invito alla grafica, al design, a un ritorno alla op art. Meravigliosa é la situazione tra il verticalismo dei tronchi e le piccole fascie semicircolari, orizzontali e scure. Poi i rami obligui, diretti a destra e a sinistra, tagliano lo spazio in frammenti che andrebbero ingigantiti per quanto sono essenziali. Una quinta chiusa, emozionante nel realizzarla, complicata rispetto ai tempi tecnici dovuti all'uso dell'acquerello e dell'inchiostro.

lunedì 15 aprile 2013

Il picchio nero di Korouoma

Indimenticabile l'atmosfera quando si va a cercare i picchi neri nella gola di Korouoma. In realtá li aspettiamo nel piccolo capanno a bordo del grande canyon. Loro cantano prima di arrivare, ti avvisano con la famosa risata  e dopo pochi secondi eccoli davanti a te. Lo schizzo a matita é veloce, poi a casa si finisce il lavoro...

venerdì 12 aprile 2013

Due segnali

Ventisei giorni consecutivi senza nuvole, freddissimi di notte e poi sempre meno, cieli stellati notturni ma senza aurora boreale fino alla notte tra il 10 e l'11 aprile quando sono apparse le code delle volpi dopo le 24. Danzavano, e si sentiva il vento solare, ma era sorprendente il colore viola cosí acceso e lucente. (Traparentesi l'aurora c'é stata anche stanotte tra le 2 e le 3 ma dormivamo!). Un primo segnale questo che l'attivitá del sole é increasing, come suggerisce il sito Auroras now. Un secondo segnale, questa volta del sospirato arrivo della primavera, é stato, ieri pomeriggio, l'arrivo dei cigni selvatici. Due coppie in volo al Kusinkijoki, un fiume ancora quasi interamente coperto da lastroni di ghiaccio e da un bel manto di neve. Una di queste due coppie ha preso possesso di un punto del fiume (siamo molto vicini alla Russia) dove scorre acqua per poter bere e mangiare l'erba del fondo. Vocalizzavano tranquilli mentre Patrizia li fotografava felice (per lei sono i piú belli tra i migratori). Ho scelto questa foto che mostra l'ambiente e che trovo affascinante per il contesto: in primo piano le orme della lontra sulla neve!

giovedì 11 aprile 2013

Betulle

Costeggiando la foresta  sotto Riisitunturi o il fiume Kusinki resto affascinato dalle quinte di betulle, alberi che solo da poco ho cominciato a dipingere...ci sono orme di pernici bianche nordiche e lepri variabili: dapertutto. Nell'intrigo dei rami é bello sognare gufi appollaiati, pernici bianche nordiche, francolini di monte. Bisogna guardare con attenzione ma anche con fantasia...

mercoledì 10 aprile 2013

Korouoma: non si puó non tornare

Si torna a Korouoma perché le giornate sono troppo belle anche se freddissime all'alba. Il picchio nero é la specie piú ambita ma questa volta Patrizia é felice perché ha potuto fare un paio di bellissimi scatti alla cincia dal ciuffo, frenetica visitatrice del luogo perché senza un attimo di tregua. Poi la ghiandaia siberiana e le curiositá dello scoiattolo...

domenica 7 aprile 2013

appunti, divertissement, paesaggi


Preso da grande pigrizia, dipingo e disegno pochissimo. Sará per le giornate strepitose di sole e di luce, sará perché ce ne andiamo a sciare di fondo nei luoghi a noi piú cari. Sommo tutto questo e pubblico queste quattro cose tra il serio e il faceto...

giovedì 4 aprile 2013

E-MOTION

E´con gioia che pubblichiamo questa immagine scattata da Renato Cerisola in val Fondillo, uno dei luoghi piú belli del parco nazionale d'Abruzzo. La fotografia cosí come la interpreta Renato diventa arte. La presentiamo nel Nostro Nord del Mondo, a pieno titolo, primo perché quest'opera, insieme a molte altre sará esposta a Milano nello Spazio Tadini, considerato il luogo per eccellenza delle mostre fotografiche, dal 17 aprile al 9 maggio. E soprattutto perché Renato é membro attivo di questo blog ed é venuto a stare con noi, alla casa rossa dei due cieli, per fotografare e vivere la natura. E dove lo aspettiamo sempre con grande piacere.

martedì 2 aprile 2013

Viaggio nel nostro nord d'Europa: Mare di Barents e Pallastunturi



Tana Bru, Finnmark norvegese, cascate di ghiaccio sulla strada che porta verso le fjellet, le colline dell' artico. La sorpresa é data dal fatto che la strada é chiusa e che si deve formare un convoy con in  testa uno spazzaneve. Si va a 50 kilometri l'ora per 50 kilometri.

La meta é il porto di Båstfjord dove ci aspettano le anatre del mito.

Ma bisogna restare concentrati. Davanti a noi un Suv russo e la strada si ricopre di neve portata da vento forte. Lo spazzaneve é avanti e si vede molto poco.

Ecco il re degli edredoni e l'edredone di Steller






Patrizia li fotografa da un capanno galleggiante dove siamo entrati alle 4,30 del mattino con un bel freddo pungente. Ma il mare non ghiaccia e le anatre piú belle del Nord se ne stanno ridossate nel porto. Tranquille si preparano ai corteggiamenti.

 

La seconda tappa é il lago Jeris, sulla via del ritorno. Un luogo che amiamo per la bellezza degli ambienti del parco nazionale di Pallastunturi, dove si scia fino a maggio. Ma la sorpresa sono 7 cigni selvatici. Hanno anticipato la migrazione di ritorno, quella che precede la nidificazione e se ne stanno confidenti sulla riva dello Jerisjoki, il fiume che esce dal lago omonimo. Patrizia li fotografa a pochi metri di distanza senza che si spaventino.