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lunedì 1 settembre 2014

Tra giorno e notte


Di giorno.
Varpasalmi (salmi vuol dire stretto in finlandesi) é un lato riparato del grande lago Kitka. Qui sostano i cigni selvatici quando si preparano per la migrazione autunnale. Mangiano e si spiumano, vocalizzano, socializzano i giovani che si accoppieranno la prossima primavera. E´vicino casa e ci passiamo spesso. In pochi giorni il numero dei cigni é passato da 2 a oltre 50. La strada passa vicinissima ed é una gioia per gli occhi. A poche centinaia di metri vive una famiglia di cigni selvatici: i piccoli sono 4 e crescono protetti costantemente dai genitori. Non si mischiano per ora al branco che diventerá sempre piú grande col passare dei giorni.

Di notte invece si aspetta il cielo sereno per sperare nella revontulet, l'aurora boreale. Dopo 4 notti consecutive buie, ieri sera finalmente il primo cielo stellato dopo i lunghi mesi di luce. Ed ecco una bella aurora boreale per la felicitá di due coppie di amici con 4 figlie. La particolaritá della prima foto é dovuta alla fortuna. Nel momento in cui passava un meteorite (stella cadente comunemente detta) c'é stata un esplosione, probabilmente uno scontro tra due meteoriti.


domenica 31 agosto 2014

Zero gradi:é la festa dell'autunno entrante

I finlandesi del nord festeggiano l'arrivo dell'autunno nell'ultimo giorno di agosto. Fanno quella che loro chiamano una "veneziana": canti,balli, grandi bevute e kokko, fuochi di fronte ai laghi e anche d'artificio. Per non smentirli stamane la temperatura delle 7 era fissa su 0 gradi. Davanti casa, verso il lago i francolini volano tra un abete e un pino silvestre. Il sole, contro, é accecante. Ieri abbiamo incontrato una famiglia di giovani cedroni, maschi e femmine, 6 in tutto. Oggi ci sono anatre tra la nebbia del lago e le streghe hanno cominciato a tessere le trame su cui si poserá a prima vera gelata.
Il mese é volato come sempre: anche per le lepri "timide". Guardate come sono cresciute.

domenica 17 agosto 2014

I funghi del diavolo e altri racconti ai Due Cieli

Sono tante le storie che ci coinvolgono alla casa rossa dei Due Cieli. Per raccontarle ci vogliono le foto di Patrizia e i miei appunti grafici. Intanto é un anno d'oro per i funghi e, cercando magnifici esemplari di porcini, abbiamo trovato qualcosa di unico e inquietante: un vero alieno. Abbiamo consultato il micologo Renato Brotzu, via email, che ha immediatemente risposto: si tratta di un Hydnellus peckii, dal "sapore acre e spiacevole che da una sensazione di soffocamento". Viene chiamato anche fungo del diavolo. Poi i finferli, i finnici kantarelli, misteriosi e difficili da trovare a queste latitudini. Riparliamo delle giovani lepri perché finalmente sappiamo che sono tre e che hanno fatto la gioia del grande Hautala, venuto ieri pomeriggio a trovarci.
Una vera sorpresa sono state due giovani beccacce che si erano rifugiate sotto un cespuglio accanto a una delle finestre del giardino. Le abbiamo viste volare con le zampe pendoloni, lanciando versi sconosciuti e strani. Grandi maschi di renne non fanno altro che intrattenersi intorno alla casa. Finisco con una carrellata di disegni: non ne ho mai fatti cosí tanti in cosí pochi giorni...

mercoledì 13 agosto 2014

Salvargli la vita? Ma si, voglio vedervi al mio posto!

Dal 31 luglio, da quando siamo arrivati alla casa rossa dei due cieli, conviviamo con due piccoli di lepre variabile, quella che diventa bianca d'inverno. Sono confidenti al punto che la loro distanza di fuga é un paio di metri. Ma non é una fuga vera: un salto nel cespuglio per poi riuscire subito a brucare il prato. Per la gioia di Patrizia che le fotografa...Bene la mattina dell'undici agosto, di colpo, mentre trafficavo dentro la nostra Kangoo, ho visto un astore maschio scendere in picchiata per prederne una, assolutamente tranquilla. Ho lanciato un grido istintivo e l'astore ha deviato la traettoria riprendendo quota per sparire alla vista. Beh, per questo sono stato redarguito, giustamente parlando dal punto di vista teorico scientifico, per aver preso la parte della lepre. Federico Gemma, il grande Fede, mi ha messaggiato spiegandomi che tra una lepre e un astore non ci sono dubbi da che parte stare. Lasciare quindi che la Natura faccia il suo corso. Ma volevo vedere voi cosa avreste fatto...Per mio conto, "compulsivamente", ho disegnato la scena come la ricordavo. Loro intanto crescono a vista d'occhio. Sono cosí confidenti da farmi pensare che il loro futuro dipenderà da un incontro con una volpe, un visone, o di nuovo un astore che non avrà certo dimenticato...

mercoledì 6 agosto 2014

Nel bosco intorno casa...

...vivono creature inusuali: sono immaginarie e ricordano gufi o passeriformi reali ma non sono da classificare scientificamente. Fanno parte di un catalogo personale, quello che abita il bosco della mia mente. E che ritorna a galla ogni tanto...

lunedì 4 agosto 2014

Un'estate cosí...






calda! Torniamo a  nostro nord del mondo e per prima cosa ci fermiamo a Helsinki. L'appuntamento é al museo Haltia (30 km dalla capitale), piccolo e delizioso museo di scienza e natura. Aperto da un paio d'anni ospita una grande mostra di Hannu Hautala, il nostro vate e guru, l'uomo per cui abbiamo scelto il nordest della Finlandia. La mostra consiste in 50 foto, una per ogni anno di attivitá del Maestro. Siamo noi tre, Antonio é di casa, e anche Ari, il fratello di Hannu. Il 31 luglio si torna alla casa rossa dei due cieli e la prima notte passa sotto un tornado d'acqua. Poi il caldo come fosse Italia. Scopriamo in giardino una famiglia di lepri variabili che hanno due o tre piccolotti deliziosi.
In giro si va a pesca e a fare il bagno alla spiaggia a 5 stelle del lago Kitka.Gli epilobium sono in fiore. Le renne, indolenti, sempre sulla strada e sempre pericolose per i distratti. I tetraonidi hanno i piccoli ancora pulcini: ce ne accorgiamo a poca distanza da casa quando sul ciglio della strada vediamo una femmina di gallo forcello. Da pochi centimetri d'erba spunta la testa di un piccolino...

lunedì 28 luglio 2014

Karhu, Ursus arctos, orso europeo: si torna a casa!

Siamo alla vigilia di tornare alla nostra casa rossa dei due cieli. E' l'undicesimo anno ed è stata lunga l'attesa. Lui, l'orso, è il più amato tra i grandi mammiferi del nostro nord del mondo. Forse andremo a incontrarlo ai capanni di Tuomo o forse a Martinselkonen. Potrebbe anche succedere di trovarselo in giardino come avvenne molti anni fa, quando ancora avevamo il nostro adorato Mac, il vecchio beagle. Così ho voluto idealizzarlo in questa grafica di getto, a pennarello nero...

sabato 26 luglio 2014

Il Muse, la Val Sella, il Giau: un salto nelle nostre Dolomiti prima di tornare al Nord del mondo






Un viaggio breve. Da Roma a Rovereto (visita al Mart e alla casa Depero), a Trento, al Muse, un museo splendido disegnato da Renzo Piano dove trionfa la scienza e la natura. Poi la val Sella con il percorso tra foreste e radure per visitare le istallazioni en plain air. Una vera eccellenza italiana quasi sconosciuta ai più, scoperta da noi grazie a Enrico e ai suoi suggerimenti. Per finire una salita al passo Giau per salutare la casa di un altro Enrico, il papà di Patrizia e, a piedi, alla forcella per un panorama mozzafiato.