Translate

lunedì 28 luglio 2014

Karhu, Ursus arctos, orso europeo: si torna a casa!

Siamo alla vigilia di tornare alla nostra casa rossa dei due cieli. E' l'undicesimo anno ed è stata lunga l'attesa. Lui, l'orso, è il più amato tra i grandi mammiferi del nostro nord del mondo. Forse andremo a incontrarlo ai capanni di Tuomo o forse a Martinselkonen. Potrebbe anche succedere di trovarselo in giardino come avvenne molti anni fa, quando ancora avevamo il nostro adorato Mac, il vecchio beagle. Così ho voluto idealizzarlo in questa grafica di getto, a pennarello nero...

sabato 26 luglio 2014

Il Muse, la Val Sella, il Giau: un salto nelle nostre Dolomiti prima di tornare al Nord del mondo






Un viaggio breve. Da Roma a Rovereto (visita al Mart e alla casa Depero), a Trento, al Muse, un museo splendido disegnato da Renzo Piano dove trionfa la scienza e la natura. Poi la val Sella con il percorso tra foreste e radure per visitare le istallazioni en plain air. Una vera eccellenza italiana quasi sconosciuta ai più, scoperta da noi grazie a Enrico e ai suoi suggerimenti. Per finire una salita al passo Giau per salutare la casa di un altro Enrico, il papà di Patrizia e, a piedi, alla forcella per un panorama mozzafiato.

mercoledì 25 giugno 2014

Iran: un viaggio indietro nei millenni




Viaggio nel paese incantato dell'Iran. Dalle architetture esterne di moschee e palazzi ci restano dentro migliaia di segni, di colori, di iconografie, di grafiche tra il persiamo, l'islamico e il sufico. Sorprese dietro sorprese fino ai deserti di sale e di sabbia e alla magia delle notti di Isfahan...
Così al ritorno disegno natura, flora e uccelli ripensando a quell'intrigo di stili che tornano indietro di millenni. Il nostro nord del mondo è lontanissimo, ma...

giovedì 5 giugno 2014

Gufi, biopiscina, macroglosse, Grazzano Visconti: un weekend delle meraviglie


Il nostro nord del mondo incontra le colline piacentine e Grazzano Visconti. Andiamo a trovare Enrico e Livia nel loro giardino delle macroglosse e dei macaoni, per nuotare nella biopiscina delle rane, delle libellule e dei tritoni. Siamo stati invitati al Festival dei Gufi, quarta edizione, organizzata e ideata da Marco Mastrorilli. Patrizia proietta uno slideshow delle affascinanti atmosfere del Koillismaa e a me viene dato uno spazio per esporre acquerelli di gufi lapponi. Un fine settimana bellissimo con incontri e racconti tra appassionati. Tra tutti quello con Andrea Ambrogio, un artista di eccellenza nel mondo della pittura naturalista.

venerdì 16 maggio 2014

Dipingere tra grafica e realismo: le due strade del wildilife painting

I grandi gufi del nord sono in fase riproduttiva: le femmine in cova e i maschi a proteggere il nido e ad alimentarle con arvicole e piccoli roditori. Dipingere per cercare di ricreare quell'emozione di aver scoperto la presenza di questi strigiformi bellissimi. Gi allocchi degli Urali in questo caso sono animali affascinanti. Li abbiamo scoperti grazie al mitico professor Pertti Saurola, l'ornitologo famoso al mondo per le sue ricerche decennali su questa specie.

giovedì 15 maggio 2014

In visita al paradiso delle peonie



A pochi minuti da Vitorchiano, la cittadina medioevale della Tuscia viterbese: il centro botanico Moutan è il paradiso delle peonie, i fiori preferiti di Patrizia.

venerdì 9 maggio 2014

Una festa e una mostra per Alessandro Troisi

Una festa e una mostra per Alessandro Troisi, uno del gruppo storico di Ars et Natura, uno dei più assidui frequentatori della casa rossa dei Due Cieli. Un grande amante della Finlandia. E gli amici finlandesi hanno ripagato la sua passione per il Falco Pescatore organizzandogli, nel centro di ricerca di Pohjolampi, nel sud ovest del paese una grande mostra di suoi disegni a matita e di acquerelli, insieme alla pittrice italoperuviana Iole Eulalia Rosa. La mostra rimarrà aperta nel centro fino a settembre. Per l'occasione è stato pubblicato un taccuino con le riproduzioni di disegni a matita di Alessandro, in una edizione limitata di 100 esemplari. E questa è la copertina dello sketchbook.
Alessandro ci ha mandato anche questa spettacolare immagine di un adulto di allocco degli Urali, contattato insieme a Vesa Yrryylainen.

lunedì 5 maggio 2014

Le aquile del sogno: appena fuori Rausu, il porto sul mare del Giappone settentrionale

Ho immaginato, a distanza di anni, di tornare a Rausu, nell'isola di Hokkaido, e uscire in battello dal porticciolo di questo villaggio di pescatori (un tempo abitato da gente dell'etnia Ainu) e muovermi tra i ghiacci per andare a vedere le aquile del mito: quelle di mare e quelle di mare di Steller, dal nome del teologo tedesco che era anche un ornitologo, un botanico, un geologo e un antropologo e che morì nell'avamposto siberiano di Tajmen intorno alle metà del 1700. Lui aveva scoperto molte specie di animali e piante, lasciò diari di viaggio e appunti sulla sua straordinaria e breve vita. Così ho immaginato di essere un disegnatore dell'epoca che documentava le specie rare avvistate in grandi tavole a colori.

giovedì 1 maggio 2014

1 Maggio 2003: incontro con il mito della foresta artica

Ritrovo, proprio oggi 1 maggio, una foto stampata su carta (!), sgualcita in parte, di 11 anni fa: un incontro filmato con un maschio di gallo cedrone. Eravamo in cerca di questo splendido tetraonide insieme a Gianfranco Bologna, il direttore scientifico del Wwf Italia, con sua moglie Caterina e noi due. Festeggiavamo il compleanno di Gianco nel migliore dei modi. La foto è, come si diceva una volta, "old fashion". Ma ci fa pensare al tempo che vola via: allora non eravamo ancora in possesso della casa rossa dei Due Cieli. Allora il 1 maggio si poteva entrare in foresta: lo strato compatto di neve dura era buona per camminarci sopra senza problemi. I cambiamenti climatici...
Oggi ho finito un esperimento di quella che chiamo graphic wildlife art: acquerello prima e colori in libertà. Poi il tratto forte del pennarello nero per delimitare e contornare e formare così una beccccia sul nido che non deve necessariamente essere "realmente" lo scolopacide che tutti noi amiamo. Vuol dare un'impressione tra astrattismo e naturalismo...(io ci provo)

domenica 20 aprile 2014

Omaggio al libro di Arto Paasilinna: Janiksen vuosi, l'anno della lepre


Venti anni fa usciva in Italia per la casa editrice Iperborea L'anno della lepre dello scrittore finlandese Arto Paasilinna, divenuto un libro cult per centomila italiani che lo hanno comprato. Ha superato le venti edizioni e continua ad essere letto. Di quel libro divertente, ironico, paradossale, ecologista, picaresco e surreale, scrissi l'introduzione (e poi proseguii a scrivere per gli altri 4 libri usciti cronologicamente in Italia). Da allora Paasilinna ha pubblicato moltissimo da noi ed è straconosciuto. Così ho pensato di omaggiarlo con le grafie di queste lepri che vengono ad alimentarsi ogni sera con i semi di segale che gli lasciamo davanti alle finestre della casa rossa dei due cieli...