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venerdì 15 giugno 2012

Nostalgia del bianco

Oggi per noi, a Roma, il caldo è insopportabile. Andando a rivedere le foto scattate da Patrizia nei giorni di Pasqua ecco due delle "nostre" lepri variabili fotografate a buio, in bianco e nero, con l'aiuto della luce della cucina. Il fieno strategicamente lo avevamo posizionato vicino alla finestra in modo che le due lepri prendessero un pò di luce nel pieno della notte. Sono tenerissime e, bianco su bianco, ci ricordano le emozioni trascorse. E anche quel meraviglioso freddo artico che tiene fresca la mente e il cuore. Si tornerà lassù ma c'è ancora tempo: un mese e mezzo di torrida mediterraneità.

lunedì 11 giugno 2012

L'upupa della Cecchignola

A Roma da quasi un mese. Con gli amici Sergio Liverani, che l'ha scoperto, e Giuseppe Tavolaro, che ha fatto le fotografie, siamo andati a vedere il nido di un upupa di quartiere. Nello spazio tra un muro di cinta. E' un bel modo di tornare alla casa romana, in attesa di salire lassù nel nostro nord del mondo. Un grazie a Sergio e a Giuseppe. E anche a Nicolle, che ha appena finito la prima elementare e che era anche lei a vedere l'upupa. Lei è appassionata di animali. Le piace disegnare: e si vede!

mercoledì 16 maggio 2012

22 febbraio - 14 maggio: due mesi e mezzo volati via come sempre

Siamo a Roma da due giorni. Il 24 febbraio, appena arrivati alla casa rossa dei Due Cieli, eravamo saliti a Riisitunturi per vedere lo spettacolo della galaverna a tonnellate, Il 14 maggio, prima di lasciare casa, un'ultimo scatto di Patrizia per ricordarci che la neve non era ancora andata via del tutto. La terza foto documenta un'usanza nordica che abbiamo imparato: si tagliano alcuni rametti di betulla ancora senza segnali di verde e si mettono in acqua. Magicamente dopo poche ore si aprono i germogli e cominciano a spuntare le foglie. Dicono i lapponi che quando le foglie sono ben aperte mancheranno due settimane e poi anche all'esterno le betulle porteranno la primavera. E' stato un periodo fantastico di aurore boreali. Ma il vero piacere, la vera sorpresa, per noi è stata la compagnia delle lepri variabili fino all'ultima sera prima di partire. Poi il rientro in Italia: è dura come sempre.

astrazioni naturalistiche

Il gelo della notte ricama fantasie strabilianti nelle pozze d'acqua: un filo di vento crea increspature futuriste, la profondità dell'acqua forma strie elicoidali, il riflesso del sole colora il tutto come fosse una fusione in bronzo. Basta saper guardare, magari controluce.

mercoledì 9 maggio 2012

Ritratti: coppia di chiurli sulla neve, quattrocchi a bordo ghiaccio, forcello al lek

I chiurli sono la passione e allo stesso tempo il tormento di Patrizia: ama fotografarli e spessissimo non ci riesce perché si allontanano velocemente e ancora piú rapidamente volano via. Ieri mattina invece una coppia se ne stava tranquillamente a pochi metri sulla strada. A turno dormivano, per interi minuti immobili. Patrizia non ci poteva credere e cosí ha aspettato con pazienza che ci fosse qualche attimo piú movimentato. Cento scatti per la gioia dei nostri occhi. Teneramente: un maschio di quattrocchi riposava sul ghiaccio al bordo del Kitka. All'alba 26 forcelli maschi erano al lek di Tuomo Pirttimaa...

domenica 6 maggio 2012

Nevicata record con 4 lepri

Sabato 5 maggio ore 19, comincia a nevicare a vento. Alle 21,30 ci sono 4 lepri davanti alla finestra, poi ne arriva una quinta ma non c'é posto alle mangiatoie. Le lepri variabili (guardate quella a destra) iniziano in minima parte a mutare mantello. La nevicata proseguirá fino alle 8 di stamane, senza sosta con un risultato di 40 cm. di nuovo manto.

sabato 5 maggio 2012

E tre!


Tre insieme finora Patrizia non era mai riuscita a fotografarle perché litigano. Ieri sera alle 23  le lepri variabili, iniziano a "sporcarsi" di bruno, erano quasi riuscite a stare tranquille per un poco. Poi due di loro si sono alleate e hanno fatto fuggire la terza. Notate la lunghezza delle zampe posteriori: sembrano canguri...

giovedì 3 maggio 2012

Ritratti

Patrizia é in gran vena di ritratti. Posto d'onore tra i nostri vicini di casa la lepre variabile, una delle janis che da piú di un mese vengono a mangiare davanti alle finestre del salotto dove apparecchiamo con fieno e avena. Poi ritratto d'onore per il nostro vate guru Hannu Hautala, al suo cinquantunesimo libro ( l'ultimo lo ha presentato il 27 aprile al Foto festival di Oulu). Si finisce per ora, i ritratti continueranno, con uno dei 3 scoiattoli, orava in finnico, che sono sempre in giardino. Stanno mutando dal grigio invernale al bruno rossiccio estivo. E ci fanno sorridere sempre con la loro frenetica attivitá di rovistatori di cibo.

martedì 1 maggio 2012

Il disgelo





 
Domenica mattina 29 aprile: torniamo da Oulu dove abbiamo assistito a un bel festival di fotografia naturalistica. Ci fermiamo appena piú a nord per vedere un luogo che non conosciamo. Un'isola formata dal fiume Kiminki. Abbiamo peró una fortuna insperata perché assistiamo alla piena del fiume che allo stesso tempo trasporta i ghiacci del lago da cui nasce. E´il momento piú spettacolare del disgelo. Nella piccola isola circondata da lastroni di ghiaccio arrivano schiere di famiglie con i figlioletti ancora in carrozzina: attraversando un ponte pedonale in silenzio, binocoli e macchine fotografiche in mano. C'é un senso di tranquilla felicitá in tutti. E´uno spettacolo per i finlandesi consueto, per noi affascinante.  

domenica 22 aprile 2012

I merli acquaioli

I merli acquaioli hanno trascorso l'inverno nei fiumi dove l'acqua non gela: al Kiveskoski e a Kayla. Quelli che non sono andati via, soprattutto in Russia, stanno preparando i nidi. Al Myllykoski Patrizia ha fotografato una coppia molto attiva che ha la sua casa in un tronco cavo posizionato a bella posta accanto al mulino ad acqua restaurato che é diventato un rifugio per dormire durante il tragitto del karhunkierros, il sentiero dell'orso: 70 kilometri quasi tutti dentro al parco nazionale di Oulanka.
Ps. Nell'ultima foto vi presentiamo "Peuka", un merlo acquaiolo molto confidente, inanellato, che fa il nido sotto a una pensilina in legno che costeggia le rapide del Kitka. Peukaloinen é il nome finlandese della specie e Peuka il suo diminutivo.

venerdì 20 aprile 2012

Una parentesi italiana


Non possiamo non dirlo a tutti coloro che seguono il nostro nord del mondo. E' un fatto bellissimo che riguarda un piccolo paradiso al confine tra Lazio e Toscana. Il lago costiero di Burano, oasi di protezione faunistica gestito dal Wwf, ha avuto il riconoscimento di MERAVIGLIA ITALIANA. Ce lo ha comunicato Fabio Cianchi, una persona straordinaria che con competenza assoluta porta avanti in prima persona la battaglia per proteggere la biodiversitá non solo di Burano ma di tutte le aree protette del Wwf nella Maremma grossetana. Noi siamo fieri di pubblicare nel nostro piccolo blog l'attestato che conferisce al lago di Burano la qualifica di meraviglia italiana su iniziativa del Forum Nazionale dei Giovani.

mercoledì 18 aprile 2012

Sono arrivati a casa i cigni selvatici

Varpasalmi é un nome sperso nel nulla. Il lago Kitka in quel punto é tagliato artificialmente dalla statale 5 che porta a nord, verso la Finnmark norvegese. Qui il lago si apre per poche decine di metri: il ghiaccio é spinto via dalla corrente di un piccolo fiume. Ed é qui che arrivano i primi cigni selvatici piú vicini a casa. Di solito una coppia, a volte appena tre. Erano arrivati da giorni e li avevamo lasciati tranquilli. Ora li mettiamo sul nostro nord del mondo, simbolo della primavera che sembra non arrivare. I laghi hanno ancora tanto ghiaccio ma le nuvole che si specchiano in questo frammento azzurro ricordano i due cieli della nostra casa rossa. Poi le loro impronte stampate sulla neve. Nella battaglia periodica tra l'inverno che resiste e la primavera incombente Febbraio e Marzo combattono Aprile: oggi infatti nevica senza sosta da almeno 20 ore, da ieri notte.
Per inciso i cigni selvatici sono  il simbolo della Finlandia e anche la passione di Patrizia: quando li fotografa, lei da il meglio di sé.

lunedì 16 aprile 2012

Che gioia averla in giardino!

Da alcuni giorni questo superbo esemplare di ulula trascorre alcune ore in giardino appollaiato sulla cima di un albero morto di betulla che avevamo posizionato a metá tra la casa e la casetta per gli ospiti.
Sabato mattina in piena luce é rimasta ore a guardare. Poi noi siamo usciti di casa, partiti con la macchina per incontrare un gruppo di studenti del Rossellini di Roma (scuola di cinematografia) che ha fatto uno stage con noi. Siamo tornati e l'ulula era ancora sullo stesso posatoio. Per chi non sa molto di questo gufo é bene ricordare che si tratta di un animale raro. L'ulula é il piú nordico dei gufi, caccia arvicole e piccoli roditori ma anche passeriformi. Noi speriamo che faccia il nido vicino casa.

lunedì 9 aprile 2012

Lepri variabili: bianconigli di Alice






Lepri variabili, Lepus timidus il nome scientifico, variabili perché mutano dal bruno grigio estivo al bianco candido invernale. Rimangono bianche finché resta la neve e hanno solo la punta delle orecchie nere. A noi piacciono perché ci ricordano il bianconiglio di Alice, perché sono come folletti di foresta. Per vederle bisogna alzarsi ad ore antelucane e guidare per strade poco battute: attraversano come razzi saltando e facendoti fare frenate improvvise. Questo di norma. Poi , da poche settimane, abbiamo fatto una scoperta che equivale all'uovo di Colombo: le lepri amano l'erba e allora cosa di meglio che lasciargli dei mucchi di fieno che, oltretutto, si comprano nei supermercati come cibo per conigli? Detto fatto e le lepri sono venute a mangiare il giorno dopo che avevamo lasciato il fieno. Non le avevamo viste perché a metá marzo faceva ancora buio presto. Pian piano abbiamo avvicinato il cibo alla finestra della cucina e con la luce interna accesa abbiamo cominciato a vederne una, poi due, una volta tre. Ora che le giornate si sono allungate moltissimo le lepri arrivano che c'é ancora molta luce e se ne stanno tranquille, si lasciano fotografare da Patrizia. In questi giorni di feste pasquali é una gioia per la piccola Nicolle che é venuta a trovarci insieme a Tommaso. Cosí alla fine di questo reportage Nicolle é alla finestra a guardare. Si volta per una foto ricordo con i bianconigli di Alice nel paese delle meraviglie: il nostro nord del mondo.

venerdì 6 aprile 2012

le code delle volpi nordiche e altre piccole favole quotidiane


Tornando a casa ci fermiano ad ammirare la coda di una volpe (e ci viene di pensare alle revontulet, alle code delle volpi, alle aurore boreali) e piú avanti 4 meravigliose ulule, i gufi piú nordici del nostro nord del mondo. Una volta a casa ecco la mattina in cui i galli forcelli vengono a decine sui rami alti delle betulle in giardino. Due albe dopo alle 6  fa -20 e le stesse betulle sono compeltamente tornate al biancore dell'inverno. E' il 6 aprile e questi sono gli scherzi dell'artico...ma un'altra piccola, grande, favola quotidiana la vogliamo solo accennare in questo post: é quella delle lepri variabili che vengono ogni sera accanto alla finestra della cucina. Per ora un solo scatto.