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venerdì 14 settembre 2012

La Kamchakta di Memy

Memy, tutti coloro che conoscono Massimiliano Orpelli lo chiamano cosí, é tornato da una spedizione fotografica in Kamchakta. Lui, oltre alla indiscussa capacitá organizzativa, é un naturalista appassionato e un wildlife photographer di indubbio valore. E' il compagno di viaggio ideale e, in attesa di una nuova avventura con lui, ci ha mandato alcune foto tra le tantissime scattate. Le mettiamo nel nostro nord del mondo con grande gioia.

lunedì 10 settembre 2012

La casa rossa dei due cieli compie 9 anni!


Risolto il problema burocratico (arrivati a 1 GB di spazio disponibile per le immagini il blog si ferma e per continuare si paga una quota minima mensile!) parliamo di questo anniversario: 9 anni da quando abbiamo la casa rossa dei due cieli. La festeggiamo con nove fotografie di Patrizia che sintetizzano questi giorni di settembre. Una famiglia di cigni selvatici ha preso possesso di uno stagno per allevare i giovani che saranno pronti a volare a fine settembre. I cieli sono sfolgoranti di luci. I bombi sono ancora attivi nonostante le prime notti sottozero. Le peonie hanno aperto i loro scrigni carichi di semi e di biodiversitá. La stagione dei mirtilli neri - mustikka -é stata sensazionale: mai visti tanti cosí grandi e dolci. E la raccolta prosegue con il ribes nero -mustaherukka - e il mirtillo rosso - puolukka.  Ma ne parleremo piú avanti.

mercoledì 5 settembre 2012

Grazie Giuseppe!


Oggi sono partiti Rita, Giuseppe e Antonio. Sono tra i  piú affezionati al  nostro nord del mondo. Prima di lasciarci Giuseppe ci ha "regalato" due foto di cigni selvatici da mettere nel blog. E noi lo ringraziamo di cuore. Il lago é il Kitka a due passi da casa dove ogni giorno arrivano sempre piú cigni selvatici. Ieri ne abbiamo contati piú di centotrenta.

domenica 2 settembre 2012

Julma Olkky: in gita con Hannu e Irma




In gita con il maestro: il mitico Hannu Hautala. Per la prima volta in tanti anni di frequentazione dei luoghi andiamo a vedere il lago canyon di Julma Olkky.Uno specchio d'acqua profondo fino a 50 metri e stretto in una gola  Un luogo di grande fascino con pareti a picco dai nomi inquietanti come "la chiesa del diavolo". Siamo in 5 italici piú gli Hautala con il loro cane Alli. Patrizia ha fotografato Hannu con il suo cane e noi che non siamo soliti pubblicare persone nel blog rendiamo omaggio a questo grande fotografo, responsabile della nostra scelta di vita. Oltretutto ieri ci ha regalato la prima copia in inglese di uno dei suoi ultimi libri (il 53esimo?): "Nature in the Kalevala". Grande!

venerdì 31 agosto 2012

Mamma alce

Da due giorni, tra le 5 e le 6 di mattina, questa femmina di alce viene a leccare un blocco di sale compresso che da alcuni anni posizioniamo a circa due metri di altezza nella radura dietro casa a circa 80 metri dalle finestre del salotto. E' una femmina adulta e una decina di giorni fa l'avevamo osservata insieme a un giovane. Pensavamo, sbagliando, che fossero solo i maschi ad aver bisogno del sale per favorire la crescita delle loro corna ma non é cosí. Infatti tutti gli erbivori, dai cavalli alle mucche, dalle antilopi africane ai cervidi di tutto il Pianeta, hanno bisogno di sale che difficilmente trovano in natura. Maschi e femmine, indifferentemente.

mercoledì 29 agosto 2012

Il Savinajoki


Il Savinajoki, in finlandese joki é il fiume, lo avevamo scoperto a ottobre dell'anno scorso. Eravamo entrati nel parco di Oulanka, nella zona del grande canyon, e lo avevamo raggiunto dopo un kilometro a piedi nella taiga. L'impressione che ne avevamo avuto era stata talmente positiva che era stata presa la decisione di esplorarlo ad agosto di quest'anno. Lo abbiamo fatto ieri con i nostri amici Rita, Giuseppe e Antonio. Il fiume é stupendo con un'acqua limpidissima e una ricchezza di vita notevole: vi vivono trote, temoli, lucci, persici reali e coregoni. La lontra é regina assoluta. Le foto di Patrizia, la prima é in B&N, ne mostrano una parte verso il confine russo molto calma e solenne. Poco dopo con leggeri salti di livello il Savina fa un'ampia curva, lambisce con forza un kallio, un roccione a strapiombo e scivola verso il mitico Oulanka, il grande fiume che da il nome al piú famoso parco nazionale della regione. Ma il Savina ha una particolaritá che lo rende interessante ai nostri occhi. Mentre i 3 fiumi del Koillismaa, il Kusinki, il Kitka e l'Oulanka, nascono tutti in Finlandia, il Savina nasce in Russia, entra prepotentemene nel parco e diventa affluente per poi rientrare in Russia. E' un dono della  natura perché offre un notevole apporto di acque potabili e ricchissime di biodiversitá. Ancora una gioia per i nostri occhi.

domenica 26 agosto 2012

tra marzo e agosto


 

Tra marzo e agosto ci sono 150 giorni.Ma per molti é difficile immaginare che nel mese della primavera si possa arrivare facilmente a -30 e che ad agosto il termometro possa salire a +25. Per molti il circolo polare artico, solo a nominarlo, fa venire i brividi. E invece il paesaggio  offre emozioni che stupiscono ed incantano. Sulle colline di Riisitunturi il gelo ricopre ogni cosa di galaverna poi esplode di verde in una sterminata sequenza di alberi e nuvole. A casa, alla casa rossa dei due cieli, i protagonisti dell'inverno sono le lepri variabili completamente bianche candide con le punte delle orecchie nere; d'estate sono gli scoiattoli a dettare i tempi delle osservazioni: sono loro che vanno e vengono per cercare cibo e regalarci sorrisi.

lunedì 20 agosto 2012

Nurminiemi

Il fiume Oulanka, il parco nazionale omonimo é stato creato per proteggerlo, scivola calmo e solenne dopo la cascata di Kuitakongas. In 26 kilometri di larghi meandri arriva al confine con la Russia. In questo punto, Nurminiemi, il fiume si divide e forma una serie di isole. Per arrivarci a piedi si deve attraversare un tratto di foresta selvaggia: gli alberi divelti creano ostacoli continui. Un sentiero, le tracce di alci sono dovunque, porta a un tratto di fiume dove si va spesso a pescare. Ieri la prima giornata fredda. Poi stanotte il termometro é sceso a -2. Oggi cielo sereno, calma totale di vento. Una meraviglia.

sabato 18 agosto 2012

Paesaggi paesaggi

Al cambio del tempo, il 18 agosto cadono le prime foglie delle betulle e la temperatura scende, si va in giro a perlustrare: sulle colline, sulla riva del grande lago Kitka, in cerca di buone piantagioni di mirtilli (é un anno buono per i neri, giá pronti). Si fotografa e si acquerella, si ricorda quel picchio tridattilo, tranquillo, dietro casa. E' la bellezza del primo autunno, quello delle pioggie e dei funghi, delle gru che cantano nelle paludi torbiere. Noi ci siamo dentro in questo mondo da tenere caro per quello che ci regala sempre, ogni istante.

mercoledì 15 agosto 2012

Dall'inverno all'estate. Buon ferragosto a tutti.


Gli scoiattoli di casa hanno il mantello rossiccio estivo. Oggi, 15 agosto, se ne stanno in giardino come sempre. Patrizia li aveva fotografati il 24 febbraio ancora grigi invernali. Oggi invece appaiono e scompaiono tra il verde del prato,a  ridosso delle grandi betulle. A proposito: Buon Ferragosto a tutti coloro che ci seguono sul blog. Amici vecchi e nuovi.

martedì 7 agosto 2012

La casa rossa dei due cieli é sepolta di verde e di fiori


Il ritorno a casa, la casa rossa dei due cieli, e´sempre una sorpresa. Questo inizio di agosto ci stupisce per la quantitá di fiori e per l'esplosione di verde che circonda il lago, la foresta, la casa. E gli amici finlandesi ci spiegano che giugno e luglio sono stati piovosissimi; che ha fatto freddo e che tutto é indietro di un mese. Cosí abbiamo la fortuna di vedere i fiori del giardino di solito presenti a luglio misti a quelli spontanei che hanno preso possesso di gran parte del prato. I primi cinque giorni sono trascorsi con grandi temporali alternati a sciabolate di sole, una nottata di luna piena sfolgorante e una di pioggia violenta. Ora la temperatura é in discesa: si attesterá sui 5 gradi tra due giorni. Ma lo splendore che ci riserva la natura é sublime. Ci riempie di felicitá.

martedì 31 luglio 2012

La vigilia: si torna ai Due Cieli








Si torna ai due cieli. Una vigilia estenuante per il caldo insopportabile a cui non sappiamo più resistere. Abbiamo cercato conforto, dopo una settimana in Dolomiti, sulle colline della maremma grossetana. Siamo rimasti incantati dai boschi e dalle gole di Rocchette di Fazio, Roccalbegna e Semproniano. Poi l'ultima tappa al mare a due passi dal lago di Burano, la prima Oasi di protezione del Wwf. E qui, al campeggio di Cabalbio, gestito impeccabilmente da Mauro Ricci, abbiamo inaugurato una mostra a due voci: Patrizia ed io, fotografie e acquerelli sul tema, ovviamente, Finlandia. Qui di seguito scorrono sette acquerelli: dall'alto a scendere il monte Antelao, una lepre a Semproniano, il rudere che domina Roccalbegna, la silvilago, la cosiddetta "minilepre" a Burano, lo spettacolare affaccio da Rocchette di Fazio, uno dei cinque piccoli assioli recuperati da Fabio Cianchi, il responsabile del Wwf per le oasi della Maremma, e per finire un'upupa "ilare uccello dileggiato dai poeti" come scriveva Eugenio Montale, fermato al volo a Semproniano.

giovedì 19 luglio 2012

Una parentesi dolomitica

Una settimana dolomitica per riprendere fiato e fuggire dal calor bianco romano. Alte cime e fiori, libellule e lumache, foreste alle porte dell'austriaca Lienz, il Pogamagnon e Le Crode dal Rin Bianco. Su tutte le tre Cime di Lavaredo dopo il tramonto. Un omaggio a un luogo incantato non per niente da pochissimo Patrimonio dell'Unesco. Queste le ultime cinque pagine del mio quaderno di appunti.

giovedì 5 luglio 2012

Pitt Rivers

Noi del nostro nord del mondo in trasferta a Oxford per salutare gli amici Elsa, Annalisa, Gianni, Sofia, Lucia, Nadine e Mirko. Anche per fuggire al caldo torrido di Roma. Un' occasione per tornare all'imperdibile museo di Storia Naturale e al Pitt Rivers, il museo annesso che raccoglie mezzo milione e più di manufatti umani tra archeologia e antropologia. Un'immersione totale che fa precipitare la mente dalla preistoria in avanti in un labirinto di bacheche e stratificazioni di materiali da non credere. Ho ritrovato persino alcune tavolette di schisto simili a reperti protonidastici che scavai a Sheik Abadah nel 1965. Ecco allora una mia sintesi a matita che ho regalato a Elsa, la nostra fantastica ospite.