Translate

lunedì 25 settembre 2023

Il luogo del mito: 37 anni fa


Fine maggio di 37 anni fa: Hannu mi porta a vedere il fiume Kitka dall'alto del Päkhänã kallio. L'immagine mi gela il sangue e mi commuove per l'intensità delle forme, delle luci, delle anse, delle quinte di foresta. Hannu ha 45 anni e l'ho appena conosciuto: Mi dice:"E' qui che farò lasciare le mie ceneri". Scatto la foto e nel 1988 a pagg.60-61 dello speciale Airone Finlandia l'immagine viene pubblicata insieme alla fotografie di Hannu Hautala per illustrare il primo dei miei due servizi. Oggi voglio riproporre quel momento, quel passaggio di tempo, fino alla chiusura di un cerchio. Hannu è lassù che vola con le sue aquile, i suoi cigni, i suoi picchi neri, le sue cince e ghiandaie siberiane. Sono il suo testimone per un futuro prossimo  che sarà devastante per chi resta.

giovedì 21 settembre 2023

Poco più di un mese: volato via come sempre


 

Ho fermato dal video questo scoiattolo equilibrista e ho ritrovato questa civetta nana che non ho fatto in tempo a riprendere nei giorni scorsi. Hannu, in questa foto bellissima scattata da Patti anni fa, me lo sento sempre accanto. Sto tornando a Roma con la solita lunga sosta a Helsinki. Più lunga del solito!

giovedì 14 settembre 2023

Syskky, autunno






Autunno ai Due Cieli, da solo, Non c'è più Giò e ho ripreso a fotografare per rimettere mano a tutte le emozioni che parlano di sfagni, di cornus, di puolukka, di licheni. di porcini della specie edulis pinicola. Bellissimi segni di Natura da tenere a mente... 
 

mercoledì 13 settembre 2023

Nocciolaia in giardino






 Non s'era mai vista ai Due Cieli! Così una bella sorpresa questa mattina e la possibilità di filmarla per un paio di  minuti. New entry quindi nel novero dei fortunati a farsi vedere dalle finestre di casa...


sabato 9 settembre 2023

Giò, caro grande amico mio!




E così te ne sei andato anche tu! Non ci volevo credere e poi Angela me l'ha detto così: Lui è sulla riva dei suoi torrenti, di fronte ai nevai delle sue montagne, nel boschi a stupirsi dei tanti funghi del Grande Nord, vicino a quell'ansa del fiume Kitika che tanto gli piaceva. 

Per me lui è sereno perché ce l'ha fatta a uscire da questo folle mondo in cui vivono più di 8 miliardi di Homo sapiens soggiogati dai potenti e dagli infami costruttori di armi. Giò ti chiamavamo accorciando il tuo cognome Giorgini. Ti chiamavi Giuseppe o Maurizio a scelta. Ed eri un grande uomo, spettacolare acquerellista di funghi e montagne. Usavi il bianco e nero a penna come un incisore del settecento. E poi eri perbene, preciso, giusto nel tuo lavoro creativo di inventare slogan pubblicitari, di disegnare i layout delle più famose sequenze in cui si decantavano liquori, gelati e surgelati. Hai fatto parte del nostro gruppo dell'AIPAN, l'associazione italiana per l'arte naturalistica. Ci hai regalato alcune pagine mirabili per il Kuusamon Taika e per il The Painted Park, i due libri dedicati alla Finlandia e al Parco d'Abruzzo. Eri uno di Ars et Natura, tanto per capirci

L'aquila reale che volava alta nel cielo l'ho vista pochi giorni fa quassù ai Due Cieli dove sei venuto tante volte e dove c'è un posto scolpito anche per te, caro grande indimenticabile amico mio! Ti volevamo bene, Patrizia e io, con tutto il cuore. E te ne vorremo ancora e sempre




Ecco solo un cenno dei tuoi mirabili lavori: sui funghi eri imbattibile!

mercoledì 6 settembre 2023

domenica 3 settembre 2023

Inari: il lago a due facce



 Si va a nord fino ad Inari: il museo dei Sami, Siida, ma soprattutto il lago. E' immobile e trasparente, nuvoloso, soleggiato, splendente...