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venerdì 9 aprile 2021

Metso


 Quando lo senti il richiamo

quando schiocca la sua gola e il suo corpo si scuote:

è lui metso

è lui capercaillie

è lui il cedrone maschio in amore

in battaglia

in attacco contro tutti i competitori

della foresta, la grande metsa artica

giovedì 1 aprile 2021

Rondò per Mauro!


 Non pensavo che sarei riuscito a disegnare oggi, dopo una pugnalata al cuore dritta come una palla infuocata. Mauro ci hai lasciato senza che sia stato possibile tenerti la mano, accompagnarti al momento di andare via. Questo maledetto covid impedisce persino a chi muore per altre cause di avere accanto gli occhi degli amici che ti sorridono per tranquillizzarti. Ti piangeremo molto e molto e non basteranno queste misere rondini a creare un rondò per te, una musica per te, Mauro. Una musica...

mercoledì 31 marzo 2021

Senza saperlo...


 Di questi tempi 16 anni fa in cima alle colline di Riisitunturi con Federica e Patti c'eri anche tu amico mio tra i più cari. Uno di quelli veri. 

Ora che non ci sei più ricordo tutto di noi due e dei tanti luoghi e posti dove ci siamo trovati per stare bene insieme. Non voglio salutarti, voglio smetterla di fare necrologi in questo periodo orribile che stiamo passando. Penso alle tue battute e alle nostre "litigate" su politica, ambiente, e la Roma, la nostra grande, grandissima squadra del cuore (quella che te lo faceva battere anche troppo). 

Senza saperlo, ieri sera, mentre te ne stavi andando via avevo ritrovato un mio disegno a matita di un ermellino, uno di quelli che abitano il nostro giardino ai Due Cieli che tu conosci bene. Non so perché l'ho messo nel blog e non so perché ho intitolato "corri via felice". Vai Mauro, corri via anche tu che fra poco comincia la partita!

martedì 30 marzo 2021

Corri via felice!


 L'ho disegnato 5 anni fa di questi tempi: neve tanta e il disgelo ancora lontano. Oggi è cambiato e ogni giorno le temperature salgono ben oltre lo zero termico. Vola via, corri felice ermellino di casa! Anche se non possiamo vedere te e la tua famiglia sappiamo che sei lì intorno a caccia di arvicole...

lunedì 29 marzo 2021

Il disegno della prima aurora ai Due Cieli


 Ho ritrovato in un taccuino del 2004 questo pastello/acquerello che costruii a ottobre (c'è la data) dopo aver visto un barlume di aurora dietro la foresta, una striscia bianca lucente! Ne avevamo viste già ad aprile quando avevamo preso possesso dei Due Cieli...ma questo lavoro mi intenerisce il cuore...

martedì 9 marzo 2021

Ciao Ivo!



 Come tutti quelli che sono stati ai Due Cieli anche Ivo ha il diritto di rimanere con noi, quassù nel Koillismaa, nel nordest. Ci hai lasciato in un periodo in cui non si può avere neppure il dolore di accostarsi a un defunto, neppure il momento di tenere la mano a una persona cara che se ne sta andando! Un periodo terribile per tutti noi che restiamo, sopraffatti da una pandemia che ha messo in crisi il sistema sanitario e ha scoperto tutte le magagne nascoste. Ivo hai dovuto passare attraverso questo calvario e la tua scomparsa ci strazia il cuore. Ma questa tua foto ci fa tornare il sorriso. Perché hai la tua camera a tracolla e la gioia di poter fotografare. Tu ora hai un posto d'onore nel nostro nord del mondo non solo perché sei stato a Kuusamo ma perché amavi la natura delle piccole cose: dai lepidotteri ( e la tua amata Jasio) ai cerambicidi, e poi a tutti gli esseri viventi. Con te abbiamo vissuto momenti di felicità dalla selvaggia Alaska a una ridente valle di confine tra Italia e Austria: la Defereggental tanto amata. E le coste della Sardegna occidentale: con Bosa e i suoi dintorni. Tanti ricordi ci legano e ce li teniamo stretti. Ciao Ivo! Vola felice dove ora potrai essere libero di andare a fotografare.  



sabato 6 marzo 2021

La casa è vuota...


 ...mi scrivono Kimmo e Annukka inserendo anche una lacrimuccia nella mail di accompagno alla foto qui sopra. E sì, la casa rossa dei Due Cieli è  chiusa più che vuota. Noi siamo  2800 km più a sud. Il giardino è sepolto di bianco. Jaakko, il nostro vicino che ci fa da angelo custode, non ha pulito la neve per far entrare una macchina perché sa che noi non siamo ancora in grado di andare a casa...Nostalgia immensa. Grazie comunque ai nostri cari amici del pensiero, della foto e del loro augurio!

venerdì 5 febbraio 2021

E olà, la cascata si è chiusa!






 Il tempo di portare questi scatti rubati alla webcam sul nostro blog ed ecco ciò che appare oggi 5 febbraio 2021 alle ore fissate sulle foto. Temperatura oscillante tra i -17 e i -15. Non è il vero freddo ma insomma va bene per noi nordici. Quest'anno finora non ci sono state oscillazioni e temperature oltre lo zero. Quindi inverno inverno, ma senza scendere ai picchi vertiginosi di 20,30 anni fa così com ce li ricordavamo: -39 a metà marzo per fare un esempio documentato nei miei taccuini. Noi comunque a Roma a sognare...

venerdì 29 gennaio 2021

Ciao Lorenzo!


 Solo oggi, 28 gennaio, ho saputo della tua scomparsa. Caro Lorenzo, un tuffo al cuore, ci conoscevamo da quasi 50 anni. Ci vedevamo pochissimo ma quando succedeva erano risate e pensieri, considerazioni pacate ma serissime sullo stato delle cose.Ci scrivevamo mail divertenti soprattutto per farci gli auguri di un nuovo anno. Ma di questo maledetto 2020 non hai fatto in tempo a vedere la fine.

Lorenzo Taiuti era un docente di arte, un critico di arte, uno studioso di arte contemporanea e di mass media. E un vero artista. Sempre tra Roma e Torino. Indimenticabile Lorenzo, ora potrai bere i tuoi preferiti calici di vino rosso!

Ora sei qui, nel blog del nostro nord del mondo, dove tu mi sapevi felice ma dove non saresti mai venuto per il freddo che non amavi...

martedì 12 gennaio 2021

Freddo a norma nel parco nazionale di Oulanka!




 Le temperature salgono e scendono i -20! Finalmente è inverno anche se non sono quelle degli anni 80 e prima. Ma neve e galaverna coprono gli alberi e ridisegnano i contorni del fiume dove la corrente è veloce. La cascata di Kiutacongas sta per chiudersi (scorrerà per mesi sotto il ghiaccio). Tutto torna indietro nel tempo come fosse l'ultima glaciazione di 10 mila anni fa. Ma è un gioco di specchi, solo un istante per immaginare come fosse il bianco più bianco del bianco.

giovedì 24 dicembre 2020

L'ultima foto di Hannu!


 Ari, il fratello di Hannu Hautala, mi ha mandato questa foto che il nostro grande mentore aveva scattato a ottobre dal capanno che sovrasta il fiume Oulanka nell'omonimo parco nazionale. Una foto che mi faceva pensare a quelle immagini sgranate e un po' sfocate dei primi anni Settanta: teleobiettivi come macigni, messe a fuoco discutibili e manuali. Ari mi mandava la foto con un titolo che mi lasciò sgomento e preoccupato. Come l'ultima foto di Hannu? Perché?

Poi Ari mi ha raccontato la storia. L'ultima foto perché dopo aver avuto il dono, la fortuna, il piacere (pensatelo come volete) di avere tre aquile posate a terra  che si alimentano su carcasse di volpe e di lepre variabile.,Hannu, che ormai ci vede poco e non cammina quasi più, dopo aver spedito i suoi rullini analogici e di aver ricevuto le diapositive stampate si è accorto che erano poco a fuoco e non belle. Così dopo aver lanciato al cielo una serie di parolacce finlandesi tipo pèrkele, ha detto solennemente alla moglie Irma che quella foto che vedete era l'unica che si salvava. E sarebbe stata la sua ultima foto. Era arrivata l'ora di appendere le sue camere Nikon, tutte analogiche, al fatidico muro.

Grande commozione per questa decisione che, era ormai chiaro, incombeva. Così lo scatto ha il suo posto d'onore nel blog che racconta il nostro nord del mondo e la nostra gioia, ancora dopo tanti anni, di viverlo, nonostante il Covid.

venerdì 18 settembre 2020

Airone nero!


Enrico, uno degli amici del cuore, romano trapiantato al nord, economista, docente, non esperto di fauna ornitica ma appassionato comunque di natura vera, si affaccia alla veranda della sua casa di campagna e vede, nella strepitosa piscina biologica, depurata, ricca di vita, un tal airone nero,  che, con le ali a ombrello sopra la testa per togliere i riflessi del sole sul pelo dell'acqua,  va a caccia di qualcosa di vivo: rane, raganelle, tritoni persino. Non fa in tempo a fotografare ma non ha dubbi. Va su Internet e trova il colpevole: proprio l'airone nero. Così mi manda una mail e io resto di sasso: l'Egretta ardesiaca, il suo nome scientifico. Se Enrico non si è sbagliato con un'altro ardeide scuro, e non credo proprio, questo è un colpo sensazionale. Comunque lo disegno e glielo spedisco...

giovedì 17 settembre 2020

Timidus timidus, ma non troppo


...ai Due Cieli i giovani nati da poche settimane sono confidenti e sempre intenti a brucare il verde naturale del giardino. Sono una delizia per gli occhi e la certezza di ritrovarli d'inverno con la neve a rifocillarsi di avena. Timidus ma non troppo!

venerdì 11 settembre 2020

Intorno ai due cieli











 Un giorno prima di tornare a Roma, una passeggiata verso i lago nel bosco di casa con le foglie arrossate del cornus suecica, gli equiseti, i muschi, le foglie delle betulle galleggianti nel ruscello e in fondo la casa rossa dei due cieli...

Dal 12 agosto al 12 settembre 2020: covid free









Un mese preciso. L'estate-autunno del 2020 ha avuto queste caratteristiche:

1) il bellissimo volo di una beccaccia in giardino

3) tre gelate fino a -3 a distanza di una settimana. Cieli notturno stellati a nessuna aurora degna di nota

4) tetraoni dovunque, specialmente cedroni maschi e poi  giovani brigate di forcelli e francolini. Tutto bordo strada anche a 100 metri da casa

5) un emozionante volo planato a tre metri sopra la testa di due coppie di gru nelle caratteristiche brevi  note di spostamento

6) la nostra volpe di corten guarda perplessa un cestino con porcini edulis pinicola, gli ultimi di fine estate

7-8) raccolta di puolukka e mustaherukka quanto basta  per tre barattoli di marmellate per l'inverno.

Fuori immagini: milioni di peppole in giro come mai viste così tante insieme già dal 24 maggio!

mercoledì 2 settembre 2020

Possibile? Qui al Nord tutto è possibile


 Dario ci manda questa foto dal suo cottage a sud di Kuusamo, zona Poussu, e mi giura che non ha ritoccato nulla, l'ha solo tagliata. Possibile? Di lui mi fido e vi dico: possibile quassù nel Koillismaa, la terra del nordest! 

mercoledì 26 agosto 2020

La prima aurora d'autunno



 Ore 01:50 del 26 agosto 2020. La prima aurora d'autunno. leggerissima, un'unica fascia verde a salire. cielo nuvoloso, temperatura +7. Ne faccio due versioni: la prima drammatica e molto più forte del reale, la seconda più o meno com'era. Non ho svegliato Roberto perché il tempo di vederla era già svanita. Miraggio? Che dire...

sabato 22 agosto 2020

Quando il lago, il grande lago...



 

...Kitka si restringe e davanti a una piccola isola la corrente prende forza. Lì si radunano grandi e piccoli temoli artici e saltano alle effimere, agli insetti che sciamano. Vedere il grande temolo che si avvita e si contorce in acqua è uno spettacolo da osservare con gioia, disegnarlo è ancora più gratificante che fare una fotografia da mettere sui social...

lunedì 22 giugno 2020

Aurinko ei laske: i giorni magici della grande luce

Alla latitudine della casa rossa dei due cieli, poco sotto il circolo polare artico, "aurinko ei laske" cioè il sole non tramonta dal 12 fino al 30 giugno. Detto così sinteticamente e anche freddamente il fenomeno può anche lasciare indifferenti ma in realtà non è così. Il sole compie il suo ciclo abbassandosi verso l'orizzonte per poi risalire e splendere ben in alto. Accade una sorta di tramonto-alba  che rende i colori del cielo una tavolozza di rosso, arancio, giallo, viola, azzurro, verde chiaro. Li chiamo i giorni magici della grande luce, magici perché il sole che non tramonta ti permette di andare ovunque e in qualunque ora del giorno. Meravigliosa magia!

giovedì 18 giugno 2020

In the memory of a great man, defender of the pristine forest in south America



Siamo milioni di miglia lontani dal nostro nord del mondo ma non possiamo che rendere omaggio e onore a una persona che ha dato tutto nella sua vita per salvare il suo popolo, i Kayapò dello Xingù, e la foresta amazzonica nella sua parte brasiliana, Paulinho Paiakan è stato ucciso ieri da Covid-19. Era riuscito a salvarsi e a combattere contro i cercatori d'oro fuori legge, i gruppi illegali che tagliano e bruciano la foresta, i possidenti che fanno quello che vogliono fuori dal controllo della legalità. Con la salita al potere dell'attuale presidente del Brasile, l'attacco agli indios amazzonici, alle loro terre, alla foresta pluviale nella parte ancora intatta , si è fatto sempre più massiccio. L'intenzione evidente è quella di fare, letteralmente, terra bruciata ed eliminare indios, foresta e biodiversità. In cambio: mais e soia, allevamenti di bestiame e apertura senza controlli a chi vuole cercare oro, rame, ferro, diamanti, petrolio e gas in nome dello sviluppo distruttivo inquinante. Paulinho lo intervistai 31 anni fa ad Altamira e il servizio uscì  sulla RAI nella trasmissione di attualità Mixer, allora diretta da Giovanni Minoli.