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giovedì 25 gennaio 2024

Gli alberi sono momtagne


Non ci sono cervi

né tantomeno lupi

in giro.

Gli alberi sono montagne

sono luce

sono neve

sono colore

sono ossigeno 

solo se non sono morti


25 gennaio 2024 aspettando il giorno della memoria offesa


martedì 23 gennaio 2024

Il visone e l'acquaiolo, mink and dipper, minkki ya koskicora


 Questa non è una foto che si vede in giro. Una di quelle che sono tutte uguali. Questo scatto di Marcus Varesvuo, uno degli eredi del grande Hannu Hautala, racconta una storia di comportamento, di etologia naturale, di evoluzione. Questo visone, purtroppo non quello europeo, ma il nordamericano che ormai abita ovunque, dagli areali artici a quelli mediterranei, ha imparato a cacciare i merli acquaioli che nel periodo del grande freddo si accalcano sulle rive dei fiumi che non gelano. Si possono avvistare sul Kuusinki, sul Kitka sia alle rapide di Käylä che al Myllykoski, il mulino che tutti, quelli che frequentano Kuusamo e dintorni, conoscono. E' proprio in queste acque tumultuose il visone sa dove predare i merli d'acqua. Marcus ha compiuto un capolavoro. Il nostro amico Andrea c'è andato vicino ma non ce l'ha fatta. Noi ci teniamo questo regalo e lo facciamo vedere a chi ama frequentare il blog: un dono per il nuovo anno che speriamo migliore...

Maurizio...


 Lo abbiamo saputo tardi... da tempo volevamo chiamarti, sentirti per farti gli auguri di Natale e Buon Anno! Così te ne eri andato via anche tu Maurizio Desideri, grande corniciaio d'arte con il tuo negozio di via Angelo Brunetti a Roma, grande pescatore a mosca. Così grande che mi avevi convinto, quando ci rincontrammo dopo tanti anni, a imparare ( o riimparare) a lanciare la coda di topo. E a convincere anche Patrizia. Che bella persona che eri e che rimpianto di non essere riusciti a farti venire quassù ai Due Cieli e ai fiumi che se ne vanno in Russia, fiumi di grandi trote e di tanti temoli e lucci. E ci volevi venire, certo che volevi. Ma poi le cure e le fatiche e...Ciao Maurizio!

martedì 9 gennaio 2024

Oulanka 9 gennaio 2024







 Dopo 3 giorni di temperature sui -30 e fino a punte di -40 la cascata del fiume Oulanka è coperta dal ghiaccio. Evento non clamoroso ma che si ripete ogni anno...Da oggi però le temperature stanno risalendo intorno ai -12 con la previsione di 0 -1  gradi (!?!?) per domani 10 gennaio. Ma di questo sicuramente non si ti parlerà perché sui cambiamenti climatici silenzio assoluto. Da -40 a -1 in tre giorni è pazzesco? No per carità.

giovedì 21 dicembre 2023

Un grande amore che non finisce

 


La storia è davvero bella e commovente: due specie di foca, quella monaca del Mediterraneo e quella d'acqua dolce del lago Saimaa, l'immenso bacino della Finlandia centrale, si ritrovano insieme in questo blog nordico. E' un appuntamento insperato ma che nasce da un libro Out of The Blue, appena pubblicato dalla giovane casa editrice Quercuslibris. Nel libro ci sono fotografie di grande importanza sia scientifica che culturale. Gli autori sono Marco Colombo, Bruno D'Amicis e Ugo Mellone e il loro lavoro acquista un valore doppio perché accompagnato da scritti che raccontano lo stato delle cose per il futuro e la sopravvivenza di questa specie. La fotografia che apre questo blog è di Bruno D'Amicis e non ha bisogno di commenti. Bruno è oggi al top del fotonaturalismo autentico e insieme al collettivo The Wild Line (www.the-wildline.com) lavora su temi di Natura e Biodiversità vera.
Il disegno invece è del novembre di 30 anni fa. E' un ritratto a matita che mi venne spontaneo mentre stavamo finendo di girare un documentario di 25 minuti, quello era il tempo, per l'allora GEO di Rai3. Un'esperienza eroica perché  lavorare in analogico era un'impresa con il pesantissimo Betacam, le cassette da mezz'ora, le batterie che si scaricavano subito con il freddo. Ma il docufilm riuscì bene grazie al lavoro di Riccardo Truffarelli, Alfredo Caporizzi e alla passione del più grande esperto di foche del Saimaa: il finlandese Juha Taskinen che conosce per nome tutti o quasi gli esemplari che abitano quel grande mare d'acqua dolce.

lunedì 11 dicembre 2023

Oulanka 11 dicembre 2023





 Mi fermo un momento a pensare:

forse il vento le ha portate

qui alla cascata dell'Oulanka.

Il vento trasporta pollini, nebbia, ceneri

e la neve ricopre 

ogni cosa

mercoledì 22 novembre 2023

E' lì come sempre

 Lo vedo questo grande amico,

lo vedo bene così

a trafficare tra binocoli

e teleobiettivi

nei suoi capanni

di emergenza infinita. 

Per aspettare metso

o kotka,

teeri

o janis,

o hirvi,

o kurki,

e sperare nel suo amato 

palokarki.

Buon viaggio Hannu!


lunedì 23 ottobre 2023

3 mesi


 Questa è la casa di Irma e Hannu Hautala in Kiestingintie , poche centinaia di metri dall'ingresso della cittadina di Kuusamo. 38 anni fa, a fine maggio, arrivai in macchina e qui davanti mi aspettavano i padroni di casa insieme al cane di allora Hyski. Non ci conoscevamo e loro due erano stati avvisati del mio arrivo dal ministero degli Esteri finlandese. Mi era stato organizzato un lungo incontro con un mago della fotografia naturalistica, allora acclamato solo in Finlandia, esploso poi in tutto il mondo.

Sono passati 3 mesi dalla scomparsa di Hannu e devo dire che mi manca quest'uomo grande e onesto, pulito, perbene, semplice, schietto, e vero impagabile amico. A fine dicembre scorso, al compimento dei miei 80 anni, mi inviò un video di auguri. Era già agli sgoccioli delle sua fantastica vita e volle salutarmi con un filo di voce, emozionato e sincero. Un dono che non mi sarei aspettato da nessuno dei miei tanti amici e che non dimenticherò mai, come mai potrò dimenticarmi di Hannu Hautala.

giovedì 19 ottobre 2023

Il primo gelo di fine ottobre















 
Lo so. Conosco quel momento, l'ho visto. Capita quando arriva il freddo, quello bello, secco, immobile. Di solito sono i giorni dopo il 20 ottobre, i giorni in cui magari scende prima un centimetro di neve, poi piove appena, poi la notte: -7. 
E il mattino è appena bianco per i contorni di fili di segni gelati che trapuntano le invisibili ragnatele dei piccoli ragni di foresta. Lo so: a molti il freddo non piace. A molti diventa subito polare e a me fa tristezza sentirlo dire magari coi megafoni tutti accesi dei media imbecilli.
Vi accompagno allora con scatti ritrovati. Nel 2006 e nel 2008 intorno al 20-24 ottobre lassù, intorno alla casa dei Due Cieli. Ora, Ottobre 2023, sto a Roma ma vorrei essere lì perché ho letto in tempo reale le temperature. E sono quelle giuste. Quelle che fanno anche arrivare i beccofrusoni e i tordi al Sorbus aucuparia, quello dalle bacche rosse che ubriacano quando sono mature.
Poi succede che le ultime foglie delle betulle si posino sul pelo del primo ghiaccio che non regge  al peso di un sasso lanciato. Ma il giorno dopo all'alba il lago è bloccato e non si muoverà più per mesi, centimetro sopra centimetro.
Vi lascio allora e vi prego di guardare queste immagini con calma: sono favole, favole del primo bianco ai Due Cieli e dintorni.

lunedì 9 ottobre 2023

Pyy


 Pyy è il nome finlandese per francolino di monte. E lui è dappertutto nel giardino come in foresta. Ho ritirato fuori questo mio acquerello del settembre 2007 perché non lo avevo mai fatto vedere. Eravamo in gira all'Oulangan (genitivo) Kanioni, una parte del Karhunkierros che segue strapiombi sul fiume. E il francolino era sul sentiero tranquillo tanto da farsi fotografare da Patrizia...

domenica 8 ottobre 2023

Il suo amore per la Natura

 

E' DIFFICILE PER ME LASCIAR STARE

E PASSARE OLTRE..

Hannu è davanti ai miei occhi

così come questo cedrone in amore

compie il suo display.

Tiro fuori un frame

da un video che Riccardo

mi ha spedito

e lo metto in mostra. 

Hannu è inginocchiato per fotografare meglio:

io sto a guardare per non dimenticarmelo mai

lunedì 25 settembre 2023

Il luogo del mito: 37 anni fa


Fine maggio di 37 anni fa: Hannu mi porta a vedere il fiume Kitka dall'alto del Päkhänã kallio. L'immagine mi gela il sangue e mi commuove per l'intensità delle forme, delle luci, delle anse, delle quinte di foresta. Hannu ha 45 anni e l'ho appena conosciuto: Mi dice:"E' qui che farò lasciare le mie ceneri". Scatto la foto e nel 1988 a pagg.60-61 dello speciale Airone Finlandia l'immagine viene pubblicata insieme alla fotografie di Hannu Hautala per illustrare il primo dei miei due servizi. Oggi voglio riproporre quel momento, quel passaggio di tempo, fino alla chiusura di un cerchio. Hannu è lassù che vola con le sue aquile, i suoi cigni, i suoi picchi neri, le sue cince e ghiandaie siberiane. Sono il suo testimone per un futuro prossimo  che sarà devastante per chi resta.

giovedì 21 settembre 2023

Poco più di un mese: volato via come sempre


 

Ho fermato dal video questo scoiattolo equilibrista e ho ritrovato questa civetta nana che non ho fatto in tempo a riprendere nei giorni scorsi. Hannu, in questa foto bellissima scattata da Patti anni fa, me lo sento sempre accanto. Sto tornando a Roma con la solita lunga sosta a Helsinki. Più lunga del solito!

giovedì 14 settembre 2023

Syskky, autunno






Autunno ai Due Cieli, da solo, Non c'è più Giò e ho ripreso a fotografare per rimettere mano a tutte le emozioni che parlano di sfagni, di cornus, di puolukka, di licheni. di porcini della specie edulis pinicola. Bellissimi segni di Natura da tenere a mente... 
 

mercoledì 13 settembre 2023

Nocciolaia in giardino






 Non s'era mai vista ai Due Cieli! Così una bella sorpresa questa mattina e la possibilità di filmarla per un paio di  minuti. New entry quindi nel novero dei fortunati a farsi vedere dalle finestre di casa...


sabato 9 settembre 2023

Giò, caro grande amico mio!




E così te ne sei andato anche tu! Non ci volevo credere e poi Angela me l'ha detto così: Lui è sulla riva dei suoi torrenti, di fronte ai nevai delle sue montagne, nel boschi a stupirsi dei tanti funghi del Grande Nord, vicino a quell'ansa del fiume Kitika che tanto gli piaceva. 

Per me lui è sereno perché ce l'ha fatta a uscire da questo folle mondo in cui vivono più di 8 miliardi di Homo sapiens soggiogati dai potenti e dagli infami costruttori di armi. Giò ti chiamavamo accorciando il tuo cognome Giorgini. Ti chiamavi Giuseppe o Maurizio a scelta. Ed eri un grande uomo, spettacolare acquerellista di funghi e montagne. Usavi il bianco e nero a penna come un incisore del settecento. E poi eri perbene, preciso, giusto nel tuo lavoro creativo di inventare slogan pubblicitari, di disegnare i layout delle più famose sequenze in cui si decantavano liquori, gelati e surgelati. Hai fatto parte del nostro gruppo dell'AIPAN, l'associazione italiana per l'arte naturalistica. Ci hai regalato alcune pagine mirabili per il Kuusamon Taika e per il The Painted Park, i due libri dedicati alla Finlandia e al Parco d'Abruzzo. Eri uno di Ars et Natura, tanto per capirci

L'aquila reale che volava alta nel cielo l'ho vista pochi giorni fa quassù ai Due Cieli dove sei venuto tante volte e dove c'è un posto scolpito anche per te, caro grande indimenticabile amico mio! Ti volevamo bene, Patrizia e io, con tutto il cuore. E te ne vogliamo ancora.




Ecco solo un cenno dei tuoi mirabili lavori: sui funghi eri imbattibile!