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Visualizzazione post con etichetta lepri variabil. Mostra tutti i post
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venerdì 7 marzo 2014
Disegnare, disegnare
Prima settimana ai Due Cieli con un tempo da fine aprile. Poche sciate di fondo, una di queste bellissima fino a Riisitunturi, e molto tempo per rilassarsi e soprattutto disegnare, disegnare quello che gira intorno casa: cince, scoiattoli, ciuffolotti e lepri variabili. Alterno il mio classico sketching alla mia grafica recente.
domenica 9 febbraio 2014
Ci aspettano le lepri variabili
Ancora due settimane per tornare ai Due Cieli. Le lepri variabili verranno intorno casa attratte da una manciata di erba secca e dai semi di segale. Saranno visibili a buio dalle finestre di casa, illuminate dal riflesso delle luci sulla neve. Come sempre Patrizia le fotograferà: ci faranno compagnia e, giorno dopo giorno, le vedremo sempre meglio perchè le giornate si allungheranno di un'ora ogni settimana. Quando la neve sparirà le lepri avranno mutato in parte, se non del tutto, la livrea. Non si faranno più vedere così vicine e tranquille...ma tutto questo non prima di maggio.
sabato 5 maggio 2012
E tre!
Tre insieme finora Patrizia non era mai riuscita a fotografarle perché litigano. Ieri sera alle 23 le lepri variabili, iniziano a "sporcarsi" di bruno, erano quasi riuscite a stare tranquille per un poco. Poi due di loro si sono alleate e hanno fatto fuggire la terza. Notate la lunghezza delle zampe posteriori: sembrano canguri...
lunedì 9 aprile 2012
Lepri variabili: bianconigli di Alice
Lepri variabili, Lepus timidus il nome scientifico, variabili perché mutano dal bruno grigio estivo al bianco candido invernale. Rimangono bianche finché resta la neve e hanno solo la punta delle orecchie nere. A noi piacciono perché ci ricordano il bianconiglio di Alice, perché sono come folletti di foresta. Per vederle bisogna alzarsi ad ore antelucane e guidare per strade poco battute: attraversano come razzi saltando e facendoti fare frenate improvvise. Questo di norma. Poi , da poche settimane, abbiamo fatto una scoperta che equivale all'uovo di Colombo: le lepri amano l'erba e allora cosa di meglio che lasciargli dei mucchi di fieno che, oltretutto, si comprano nei supermercati come cibo per conigli? Detto fatto e le lepri sono venute a mangiare il giorno dopo che avevamo lasciato il fieno. Non le avevamo viste perché a metá marzo faceva ancora buio presto. Pian piano abbiamo avvicinato il cibo alla finestra della cucina e con la luce interna accesa abbiamo cominciato a vederne una, poi due, una volta tre. Ora che le giornate si sono allungate moltissimo le lepri arrivano che c'é ancora molta luce e se ne stanno tranquille, si lasciano fotografare da Patrizia. In questi giorni di feste pasquali é una gioia per la piccola Nicolle che é venuta a trovarci insieme a Tommaso. Cosí alla fine di questo reportage Nicolle é alla finestra a guardare. Si volta per una foto ricordo con i bianconigli di Alice nel paese delle meraviglie: il nostro nord del mondo.
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