Da quattro giorni non si vede una nuvola in cielo e c'é una calma di vento impressionante. Alta pressione al massimo e temperatura che, al tramonto, crolla e precipita sotto i -30. Alle 3 di notte di ieri 16 marzo mi sono svegliato e ho visto 3 lepri variabili accanto al cibo che gli lasciamo vicino alla finestra della cucina. Buio pesto perché la luna, crescente, a quell'ora é giá tramontata. Ma dalla parte nord di casa si intravede una leggera aurora boreale: una larga fascia verde ad arco. Vado a controllare il termometro esterno e fa -39. E´ il momento piú freddo da quando abbiamo la casa rossa dei due cieli, quasi dieci anni. Ricordo due battute di un uomo Sami che, 26 anni fa, mi aveva detto: "Quando fa molto freddo anche il vento ha paura di muoversi intorno". Poi, riferendosi alle montagne. proseguí:"Noi non abbiamo montagne alte perché non ce n'é bisogno per arrivare vicino al cielo". Noi abbiamo provato la stessa sensazione in cima alle colline di Riisitunturi: il nostro Everest!
Post Scriptum
La quarta notte stellata consecutiva ci ha regalato uno show di aurora boreale di due ore per la gioia dei nostri ospiti: Elsa, Nadine e Gianni con la piccola Lucia di 10 mesi (lei peró dormiva il sonno dei giusti).