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Visualizzazione post con etichetta galaverna. Mostra tutti i post
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domenica 3 marzo 2013

La piú scatenata

Tra chi arriva alle mangiatoie, in queste giornate di freddo splendente, la cinciarella é sicuramente la piú scatenata. Per piccola che sia si difende e si barcamena tra ciuffolotti e ghiandaie. Stamane, alle 8 temperatura-30, é arrivata per prima difendendo poi il suo spazio vitale. Uno spettacolo.

giovedì 10 gennaio 2013

Tykky is coming

Tykky si traduce in italiano galaverna. E' la cristallizzazione in ghiaccio dell'umidità che sale dalle pianure e va a stringere gli alberi, giorno dopo giorno, nel periodo più freddo dell'anno. Aumenta fino a ricoprire la taiga e a creare scenari di sogno, fiabeschi, fantastici. Ora, in questi primi giorni dell'anno, la grande fata del nord ordisce le sue trame di bianco sulle colline del parco nazionale di Riisitunturi.

lunedì 19 marzo 2012

Andar per colline: bilancio di un primo mese









Andar per colline: Valtavaara, Kontainen, Kumpuvaara, Riisitunturi. Ci siamo saliti con gli sci di fondo ai piedi, faticando ma con la gioia di scoprire incantesimi e sortilegi compiuti dalle streghe del Nord nei mesi con poca luce.Felici poi di guardare verso l'infinito e di scivolare giú in velocitá. E´trascorso quasi un mese e questi spettacoli stanno per finire: il vento ha scrollato giú gran parte della galaverna; le temperature del giorno salite quasi allo zero hanno fatto il resto. Miracoli di equilibrismo, fantasie scultoree: tutto rinviato ormai al prossimo periodo incantato di febbraio/marzo. Sembra impossibile, rivedendo queste foto di Patrizia, che pochi giorni fa eravamo lassú in cima al cielo, alla capanna di Valtavaara, e abbiamo girato lo sguardo per 360 gradi sulla foresta artica finlandese. Ora si entra nel cambio del tempo e la primavera combatterá come sempre per sconfiggere l'inverno che, con quasi un metro di neve a terra, ancora non demorde. Stamane alle 7 era attestato sui 17 gradi sotto zero con un cielo azzurro splendente. Ieri sera ancora un'aurora boreale di questo imbattibile inizio di 2012.

venerdì 24 febbraio 2012

La prima giornata: Riisitunturi






Primo giorno nel nostro nord del mondo. Siamo di nuovo a casa: inaspettata mattina con il cielo sereno e un blu azzurro da svenire. Non un filo di vento e -10. Perfetto per salire la collina di Riisitunturi, il parco nazionale piú vicino e che puó riservare sorprese eccezionali. Oggi era uno di quei giorni che non scordi per tutta la vita. La galaverna, tykky in finlandese, ha compiuto per settimane il suo miracolo ridisegnando i contorni degli alberi della taiga artica. Cosí siamo saliti a piedi, senza sci, per poter fotografare e filmare con calma. Poi la scelta di quali fotografie mettere sul blog, di cosa far vedere agli amici che ci seguono. Ho deciso io per Patrizia. Una sola foto non poteva dar conto dello spettacolo a 360 gradi. Cosí ecco una sequenza per non dimenticare questo 24 febbraio 2012.

mercoledì 11 gennaio 2012

Ancora Riisitunturi: le luci senza luce

Si va di nuovo a Riisitunturi, a due giorni dal ritorno a Roma. Si sale a piedi con -10 per il sentiero stretto tra un mare di neve morbidissima.Tra gli abeti carichi di galaverna, il tykky in finlandese. Non c'é luce, quasi nebbia, bianco su bianco, contrasti nulli, una sola dimensione. Emozioni tantissime e, a casa, i tentativi di raccontare questi sogni con i pennelli e i colori stesi sulla carta. Velocemente. Lasciando andare la testa senza pensarci su due volte.

sabato 15 ottobre 2011

Da un giorno all'altro: arriva il primo freddo


L'Andromeda polifolia cresce nelle torbiere e non dovrebbe essere in fiore all'inizio dell'inverno artico. Ma il 13 ottobre Patrizia l'ha fotografata vicino casa poche ore prima che la temperatura scendesse a -5. Il primo vero freddo ha orlato ogni cosa di aghi di bianco E ieri all'alba il lago Kitika cominciava a gelare... Oggi si parte: lasciamo la casa rossa dei due cieli. Piú di due mesi prima di tornare.

sabato 8 gennaio 2011

Tra il sole e la luna: la ghiandaia siberiana





Incantevole visione quella di una ghiandaia siberiana poggiata tra i rami di un abete rosso stracarico di galaverna. Oggi la temperatura é risalita fino a -11 e doveva nevicare abbondantemente, cosa che non é accaduta. Abbiamo visto il sole andarsene lentissimamente dietro le colline di Kontainen e poi la falce di luna crescente mentre cercavamo di ritrovare una femmina di gallo cedrone mimetizzata tra i rami di una grande betulla. In realtá tutto secondo natura...

giovedì 6 gennaio 2011

Epifania: la luce al tramonto non finisce mai. Fotografie e acquerelli





































































E´un giorno speciale questa Epifania 2011 perché la foresta artica ci regala un fuoco di fila di luci difficili da raccontare. Il tramonto, quando il cielo si rasserena, dura ore. Lasciamo casa dopo aver aspettato che una gazza si facesse vedere tra i rami della betulla e andiamo sulle colline: Valtavaara, Kontainen, Ruka. Il sole cammina basso sull' orizzonte ma non sparisce. Piu' si sale e piú illumina gli alberi ricoperti di galaverna. Oggi fa -17-20 ma il cielo é blu, giallo, rosa, rosso, verde a seconda dove si cammina: all' ombra, in basso, in alto, contro sole. Non sappiamo dove guardare e l'unica cosa da fare é seguire la luce, andare avanti. Le ultime immagini svelano il sole ormai quasi sparito, uno spicchio rosso senza piú forza. L'ultima foto é un capolavoro di Patrizia: siamo tornati a casa e questa é l'ultima luce di questo 6 gennaio sul bordo del lago Kitka.
Nota di Fabrizio: aggiungo 4 acquerelli per non interrompere l' incanto delle 3 foto di Patrizia dell' ultima pagina. In fondo poi si lavora insieme e questi sono i nostri risultati che affidiamo ai visitatori occasionali e agli appassionati...