Si torna ai due cieli. Una vigilia estenuante per il caldo insopportabile a cui non sappiamo più resistere. Abbiamo cercato conforto, dopo una settimana in Dolomiti, sulle colline della maremma grossetana. Siamo rimasti incantati dai boschi e dalle gole di Rocchette di Fazio, Roccalbegna e Semproniano. Poi l'ultima tappa al mare a due passi dal lago di Burano, la prima Oasi di protezione del Wwf. E qui, al campeggio di Cabalbio, gestito impeccabilmente da Mauro Ricci, abbiamo inaugurato una mostra a due voci: Patrizia ed io, fotografie e acquerelli sul tema, ovviamente, Finlandia. Qui di seguito scorrono sette acquerelli: dall'alto a scendere il monte Antelao, una lepre a Semproniano, il rudere che domina Roccalbegna, la silvilago, la cosiddetta "minilepre" a Burano, lo spettacolare affaccio da Rocchette di Fazio, uno dei cinque piccoli assioli recuperati da Fabio Cianchi, il responsabile del Wwf per le oasi della Maremma, e per finire un'upupa "ilare uccello dileggiato dai poeti" come scriveva Eugenio Montale, fermato al volo a Semproniano.
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martedì 31 luglio 2012
lunedì 11 giugno 2012
L'upupa della Cecchignola
A Roma da quasi un mese. Con gli amici Sergio Liverani, che l'ha scoperto, e Giuseppe Tavolaro, che ha fatto le fotografie, siamo andati a vedere il nido di un upupa di quartiere. Nello spazio tra un muro di cinta. E' un bel modo di tornare alla casa romana, in attesa di salire lassù nel nostro nord del mondo. Un grazie a Sergio e a Giuseppe. E anche a Nicolle, che ha appena finito la prima elementare e che era anche lei a vedere l'upupa. Lei è appassionata di animali. Le piace disegnare: e si vede!
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