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mercoledì 22 aprile 2015

Il giorno della Terra





E' il giorno della luce, dei colori, della vita di Madre Natura. Lo festeggiamo con le foto di Patrizia e i miei acquerelli recenti. Intorno, lontano ma nemmeno tanto, l'Homo sapiens sapiens questa Terra la sta distruggendo scientificamente dall'Artico all'Antartide passando per le foreste tropicali e dovunque sia possibile scarnificare e PRENDERE, RUBARE, VIOLENTARE. Per non parlare delle vergognose storie che riguardano quel miliardo di esseri umani che non hanno più nulla e si muovono, sfruttati, rapinati e uccisi, migrando verso qualcosa che comunque è meglio del buio della vita. Povera Terra che viene festeggiata inutilmente, a scadenza annuale, per quei pochi secondi che i grandi network la mandano in onda, in mezzo tra un omicidio e uno scandalo politico.

mercoledì 8 aprile 2015

Buona Pasqua, Denis

Un bravo a Denis che ci manda questa foto di Grande Grigio che ha scattato quando è stato con noi a marzo. Lo ringraziamo di cuore e gli mandiamo, anche se in ritardo, gli auguri di Buona Pasqua.

sabato 4 aprile 2015

Timidus timidus: in 5 sotto una neve leggera

Li abbiamo lasciati così: in tanti davanti alle finestre del salotto e della cucina, tranquilli e poi litigiosi, ognuno con il suo "piattino" di avena. Basteranno pochi giorni e avranno finito di alimentarsi e dovranno trovare cibo altrove. Per fortuna i giorni sono miti e lo saranno ancora per una decina di giorni. Poi si vedrà. E' il problema di sempre quanto lasciamo il nostro nord del mondo per tornare alle latitudini mediterranee...

domenica 29 marzo 2015

Grafiche di fine marzo





 Le lepri variabili sono diventate le nostre mascotte, tanto è vero che ne abbiamo trovate anche di peluche al centro di Hautala e che ci fanno compagnia ogni sera. Disegno grafiche di foresta con le luci nordiche e cerco varianti possibili a realizzazioni già fatte... Dimenticavo: oggi abbiamo salvato una femmina di ciuffolotto in difficoltà con qualche goccia di acqua e zucchero e un po' di riposo al buio.

mercoledì 25 marzo 2015

Senza fiato: tramonto, alba, i primi cigni al kuusinkijoki


Ieri al tramonto -7 e cielo terso senza un filo di vento. Stamane all'alba -23 e tutto bloccato nel gelo. Poi nel pomeriggio la prima coppia di cigni al Kuusinkijoki in buona parte ghiacciato. Mentre Patrizia li fotografava un'aquila di mare  volava alta sopra di noi. Nonostante le pazzie del tempo questa è la vera magia del nostro nord del mondo...






E alla fine parliamo anche di oggi, giovedì 26 marzo: una luce splendente da ricordare negli annali dei Due Cieli. Non una nuvola in cielo dalla pre alba al post tramonto e ora che scrivo
è apparsa Venere con una Luna crescente. Giornata di scoiattoli in giardino, 4 insieme a fare sarabande continue ( si distinguono dal colore delle orecchie in muta primaverile), di picchi e di cince, di organetti. Poi sci di fondo e un incontro con la pernice bianca nordica a giocare a nascondino con Patrizia che la fotografava. Insomma una normale, fantastica, indimenticabile giornata nordica.

domenica 22 marzo 2015

Che succede nel Grande Nord?

Giovedì 20 marzo, giorno dell'eclissi solare, nevicava al mattino fine e fitto con temperatura che oscillava tra -1 e +1. Tempo anomalo per la stagione, con l'orologio biologico della Natura spostato in avanti di più di un mese. Corteggiamenti dei picchi, delle cince, degli scoiattoli. La sera stessa la temperatura ha iniziato a scendere velocemente. Venerdì 21 marzo alle 4 di mattina faceva -15 (siamo andati ad accompagnare Elsa all'aeroporto) e stamane alle 6,45 faceva -23. Che dire? Penso a quanti piccoli passeriformi siamo potuti morire per un freddo così repentino da scendere di 23 gradi in meno di 48 ore: forse nessuno, forse qualcuno. Non sono un biologo per poter dare risposte alle mie domande. Sta di fatto che quassù, nel Grande Nord, abbiamo assistito a un gennaio freddo ma non così freddo come nella media e nella norma; a un febbraio mite con temperature oscillanti di appena un grado nell'arco delle 24 ore, tra sopra e sotto zero, cosa inimmaginabile  in passato. E a un marzo di bellissime giornate ma non fredde, fino a un crollo repentino di queste ultime ore. La mia è una cronaca puntigliosa e preoccupata, che lascio a chi vorrà commentarla. La abbellisco con questo acquerello con pennarelli perché le albe serene a queste latitudini sono uno spettacolo da non perdere. Anche con i cambiamenti climatici che vi ho testimoniato.

venerdì 20 marzo 2015

Magici giorni di luci boreali










Le luci di giorno e di notte sono state le protagoniste di questo strano Marzo, mite anzi mitissimo, ma poi diventato esaltante per una settimana  senza una nuvola in cielo, terminata con spettacolari e lunghissime aurore boreali. E' stato anche il marzo degli allocchi di Lapponia e, come sempre in questo periodo dell'anno, delle lepri variabili in giardino. Il freddo si sta sgranchiendo dopo un riposo durato quasi un mese... Come sempre disegno tra colore puro,grafismo, emozioni, natura: cerco di sognare quello che vedo.

giovedì 19 marzo 2015

17 marzo 2015: giorno record per le aurore boreali




Mai tante ore di aurore boreali in un solo giorno: 18 su 24! Naturalmente di giorno non é stato possibile vedere nulla ma di notte le code delle volpi sono apparse per 360 gradi.

domenica 8 marzo 2015

La prima settimana: sorprese e mutamenti climatici

Dal 28 febbraio ai due cieli. Sapevamo che avremmo trovato temperature mitissime per il periodo ma non immaginavamo di avere 0 gradi a mezzanotte con il cielo stellato (e una luna sfolgorante) oppure di vedere pioggia mista a neve all'alba e magari un paio di gradi sotto zero nel primo pomeriggio. Tempo che dire folle é sminuire la gravitá dei cambiamenti climatici. Nonostante questo clima abbiamo le nostre lepri timidus in giardino e ieri, venerdí 7 marzo, due incontri indimenticabili con due Grandi Grigi, gli Allocchi di Lapponia del mito. I meravigliosi gufi che cacciano arvicole nella neve alta come non mai a queste latitudini.

mercoledì 11 febbraio 2015

I cambiamenti climatici: ma nessuno si interessa più di tanto


3 marzo 2014 temperatura -28 alle 7 di mattina. 5 agosto 2014 +32 alle 11 di mattina. Normalità e anormalità nel nostro nord del mondo. Quest'anno, aspettando di tornare alla casa rossa dei due cieli, diamo un occhiata alle temperature, praticamente ogni giorno. Così abbiamo assistito a forti sbalzi nel giro di 24 ore con il termometro che da -29 saliva a 0 o addirittura a +2. Siamo in una fase veramente delicata e i cambiamenti climatici si sentono soprattutto a queste latitudini e ancoro più a nord, verso il Polo. Ma a ben pochi interessa anche perchè nessuno muore di colpo, per strada, come succedeva a Londra negli anni Cinquanta quando era devastata dalla combinazione nebbia/inquinamento (smog).
Oggi gli scienziati ci dicono che il Pianeta rischia molto ma chi governa le cose non ha tempo tra leggi, patti, guerre, alleanze, profitti e deficit. Noi restiamo a guardare: in fondo, molti dicono, che faccia più caldo d'inverno non è poi così male. E sono in molti a pensare che questo inverno ha fatto persino molto freddo, anche se lo hanno sognato.

giovedì 5 febbraio 2015

Acqua aria vento neve: luce in movimento

Cerco di fondere insieme tutti i segni della natura: acqua aria vento neve formano spazio, luce in movimento. Di questo, di tutto questo mi sento parte anche fossi una goccia, una sola goccia d'acqua nel turbinio del tutto. Anche se esistessi così insieme al tutto, a tutto ciò che forma e crea ogni istante di vita.